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I Bedlam Rovers appartengono al movimento folk di San Francisco degli anni
'90, che prende spunto in egual misura dai folksinger di protesta degli anni
'60 e dal punk-rock degli anni '70.
Il sound del gruppo si ispira ai 10,000 Maniacs e ai
Cowboy Junkies, con Caroleen Beatty nei panni di Merchant/Timmons, ma e`
piu` vicino a un folk di stile britannico che guarda semmai a Richard Thompson
e a Billy Bragg.
Wishing Well (comparsa su una compilation locale) presentava un
gruppo "celtico" con una foga alla Pogues; ma per il primo album
Frothing Green (Heyday, 1990) il gruppo muto` direzione, abbracciando la causa
della canzone di protesta hippie degli anni '60 (Objectivity).
Pur senza rinunciare a belle melodie (la title-track), a chitarrismi aggressivi
(Recycle Or Die), a una sezione ritmica quasi ska e soprattutto al magico
violino di Cynthia Wigginton, i Bedlam Rovers si erano pero` votati alle cause
civili.
Preceduto dal 10" Roll Over (Spirit), con la languida Scream,
il secondo album, Wallow (Spirit, 1993), aggiunge spezie ska e quadriglie
e soprattutto un piglio quasi hard-rock.
Perso Jeremy O'Doughaill, che era stato il principale compositore, il potere
e` passato a Marko "Soapbox" Sakmann (cantante e chitarrista) e il sound si e`
fatto piu` pesante e dissonante, ad imitazione dei Mekons (Big Drill),
con le inflessioni ska piu` prominenti (Difference).
Con gli X-Tal (dai quali hanno talvolta palesemente copiato), i Bedlam Rovers
rappresentarono un'originale variante del folkpop di San Francisco.
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