|
A Taste Of Prison , 7/10
Blastronaut , 6/10 | Links: |
|
Formati a Minneapolis nel lontano 1975
dal chitarrista Rudie May (poi nei Chelsea, morto
nel 1983) e dal cantante (francese) Zowie Fenderblast, i Lee Harvey Oswald Band
sbarcarono il lunario per quasi vent'anni con lavoretti umili prima di
riuscire a farsi conoscere. Abbandonati quasi subito da May, registrarono
quattro EP e un album, passati del tutto inosservati.
Ad attirare l'attenzione fu l'EP omonimo, pubblicato nel 1989, grazie a brani virulenti come Steam Roller Doggie, in cui la demenzialita` dell'impostazione e dell'esecuzione faceva pensare a un disco dei Butthole Surfers suonato a velocita` supersonica. Lightning Strikes rivelava doti melodiche, per quanto ben mimetizzati nel rumore degli strumenti, e When The Satans Come Marching In prendeva a prestito il formato della novelty degli anni '50 per un indegno baccanale. Il gruppo esplose cinque anni dopo con l'effervescente A Taste Of Prison (Touch And Go, 1994). Ad essere maturato e` soprattutto il leader, che suona la chitarra con la temerarieta` di un Johnny Thunders e canta con l'inflessione piu` perversa di Iggy Pop. Dall'iniziale Theme Fenderblast ("Kiss my psychedelic ass... Satan's my God and someday I'll rule you in hell") alla parabola marziale di Jesus Never Lived On Mars ("Jesus loves the little boys/ Jesus loves the little girls/ but Jesus never played a guitar") e alla filastrocca dylaniana di Getting It On/Off la sua specialita` sono i ritornelli lanciati a tutta velocita` nel chiasso generale e compressi fino a deformarsi, corredati da testi provocanti. Una fitta patina di rumore copre pero` le melodie (The Bowels Of Rock And Roll sembra un successo degli anni '60 suonato da Helios Creed) e talvolta la velocita` tocche punte da slamdance (Mamma's All Right). facendo ricorso in dosi massicce allo "shock-rock" (i testi spazzolano overdose, travestismo, satanismo, pornografia, vampirismo, omicidio) e ammiccando agli istrioni della decadenza in canzonacce come Tinglers e Roadside Full Of Tammy, la Band di Fenderblast trasforma la musica rock in un colossale party all'inferno. A Taste Of Prison aveva rivelato questo trio nei panni di estremi esponenti del proto-punkrock di Johnny Thunders. Blastronaut (Touch & Go, 1996) si concentra ancor piu` sulla ritmica feroce e incalzante, fino a lambire i pow-wow dei Sisters Of Mercy. Ma il loro vero tono rimane quello epico di Surrender Earthlings, la loro autentica identita` rimane quella di emuli degli Stooges, come in Rocket 69, il loro spirito originale si trova nella slam dance di Morphodite. Qualche accenno di rock decadente (Panic In Hanoi e Madeleine Loves The Leeches) attenua ma non rovina l'impatto. | If English is your first language and you could translate this text, please contact me. |
|
|
|
|