|
It's Heavy In Here , 6.5/10
The Lateness Of The Hour, 6/10 Six Kinds of Passion Looking for an Exit (2005), Foundation Sounds (2006), The Imagination Stage (2008), | Links: |
|
Enfant prodige del conservatorio di San Francisco, Eric Matthews esordi` nei
Belt Buckle (con Lou Barlow e Bob Fay) e poi fece fortuna in duo con
l'australiano Richard Davies nei Cardinal.
Tornato nel natio Oregon, Matthews ha avviato una carriera solista
all'insegna dell'"art-pop" piu` impegnato della sua generazione, erede
di geni dell'orchestrazione come Van Dyke Parks.
It's Heavy In Here (Sub Pop, 1995) inaugura la sua carriera solista nei panni di un forbito arrangiatore e cantante pop, discepolo di George Martin e Brian Wilson, ma senza il talento melodico di Beatles e Beach Boys. Il suo tirocinio al conservatorio lo porta a comporre musica marziale e classicheggiante, che incute rispetto e ammirazione piu` che comunicare emozioni. Ma, dalla sonata per pianoforte e tromba di Fried Out Broken Girl all'inno cadenzato di Hop And Tickle, Matthews compone una lunga confessione spirituale il cui tema e` proprio la riscoperta delle emozioni, sia pur secondo un suo modo tutto aristocratico. Fanfare Su The Lateness Of The Hour (SubPop, 1997) il tempo marziale e il canto in mezzo falsetto (alla Donovan) che Matthews predilige funzionano per un paio di brani (Ideas That Died That Day e No Gnashing Teeth) ma a lungo andare diventano un po' monotoni, e le vellutate melodie soul-jazz di Becomes Dark Blue e Since The Wheel Free valgono quello che valgono. A suo credito vanno ancora una volta gli arrangiamenti classicheggianti, come quelli che pennellano il madrigale rinascimentale di To Clear The Air o l'ouverture romantica di Gilded Cages. Ma canzoncine eccentriche come Dopiness fanno davvero tornare in mente il Donovan di Mellow Yellow. The mini-album Six Kinds of Passion Looking for an Exit (Empyrean, 2005) offers seven very personal songs that sound like leftovers that he dusted off from the drawer. None boasts his trademark skills at narrating and orchestrating. More songs composed during his long hiatus appeared on Foundation Sounds (Empyrean, 2006) and The Imagination Stage (Empyrean, 2008). | If English is your first language and you could translate this text, please contact me. |
|
|
|
|