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I Mighty Mighty Bosstones sono stati per anni gli esponenti piu` famosi
dello ska-punk Americano.
Su Devil's Night Out (Taang, 1990)
a spiccare e` soprattutto il viscerale cantante Dicky Barrett, sorta di
Henry Rollins dello ska-punk, ma e` il sassofono di Tim Burton a fornire
il pepe delle gag piu` spassose,
Devil's Night Out e The Bartender's Song.
A imporli, piu` che le musiche, sono le liriche e il portamento telegenico.
Su More Noise And Other Disturbances (Taang, 1992) a rubare la scena
e` il singolo Where'd You Go.
Awfully Quiet, Cowboy Coffee e He's Back animeranno
piu` di un party.
Il chitarrista Nate Albert (tredicenne quando si uni` al gruppo) si mette in
luce come il vero motore delle canzoni.
Fino a questo momento erano pero` stati resi celebri soprattutto dalle loro
cover.
La loro carriera ricomincio` con
l'EP Ska-core (Mercury, 1993), contenente la celebre
Someday I Suppose,
e con l'album Don't Know How To Party (Mercury, 1993).
Il nuovo gruppo era un ottetto, con ben tre fiati.
L'assordante riff di punk-rock e l'esuberante fanfara di fiati di
Our Only Weapon stabiliscono lo standard a cui si attiene il disco,
oscillando fra gli estremi dell'inno speedmetal di A Man Without
e dello ska epilettico di Holy Smoke. Grinta e festa si compenetrano
in Don't Know How To Party, l'aspetto melodico prevale in
Almost Anything Goes, quello farsesco in
Seven Thirty Seven/Shoe Glue.
Mancano pero` brani davvero memorabili, e c'e` chi sa suonare queste cose
con foga doppia e con vere melodie.
La produzione si fa ancor piu` professionale su
Question The Answers (Mercury, 1994). Gli
epici ritornelli punk di A Dollar And A Dream, Hell Of A Hat e
Stand Off, accoppiati al formato commerciale di
Kinder Words, fanno dell'album il loro best-seller, ma
del loro vecchio stile ska sono rimaste tracce soltanto in
Pictures To Prove It e Jump Through The Hoops.
Il gruppo e` testardamente alla ricerca del successo, anche a scapito della
propria personalita`.
Let's Face It (Mercury, 1997)
rappresenta la maturita` artistica, anche se a scapito dell'esuberanza.
Trasformati in anonimo gruppo commerciale, i Bosstones non fanno che
confezionare stereotipi ska-punk come Noise Brigade e
ska-pop come Rascal King, e con sempre meno convinzione.
The Impression That I Get indovina pero` la melodia giusta,
e sull'ala di un classico riff di hard-rock e di una classica fanfara
ska, sfonda finalmente nelle classifiche.
Numbered Days ne ripete praticamente l'andamento, e
That Bug Bit Me e Nevermind Me aumentano persino la dose di
punk-rock, fino a lambire le filastrocche di Ramones.
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