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Benche' siano un power-trio, i Miracle Room
si annoverano fra le formazioni piu`
sperimentali di New York. Nei loro maelstrom sonori, infatti, che sono di per
se` imbevuti di improvvisazione freejazz e di feedback psichedelici, innestano
strumenti casalinghi e rumori trovati a ritmi generalmente follemente tribali.
Il gruppo venne in realta` formato ad Austin (Texas) da Stephen Marsh (chitarra
e canto), ma si trasferi` nel 1988 a Manhattan, dove divenne un numero fisso
del neonato Knitting Factory.
L'EP omonimo del 1990 (per la Bar None) e` uno dei dischi piu` originali dell'epoca. Marsh vi si afferma come un piccolo Pierre Schaeffer del rock, capace di qualsiasi efferatezza sonora, dai cicli di feedback di Mother Of Destruction all'hip-hop riverberato di These Are My Friends, per culminare nella musica elettronica di Untitled. La leggenda vuole che dal vivo i Miracle Room non abbiano limiti, e che una sera al Knitting Factory abbiano suonato le parti di un pianoforte man mano che lo distruggevano metodicamente. | If English is your first language and you could translate this text, please contact me. |
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