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Six Days Till Bellus, 6.5/10
International Cement, 6/10 Slowboy, 6/10 | Links: |
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Il batterista Chuck Garrison (degli Small) suona anche nei Pipe, il complesso
del cantante Ron Liberti. La vera forza motrice del sound, un punk-rock
suonato con il piglio degli MC5, e` in realta` Cliff Mann, una chitarra
squillante e rapinatrice alla Johnny Thunders. Dopo un pugno di brani
registrati alla buona, sui singoli Ashtray (Merge) e Human Gutterball
(Merge) e sull'EP Ball Peen (Sonic Bubblegum), in particolare SubMariner,
il gruppo si e` fatto conoscere tramite gli album
Six Days Till Bellus (Jesus Christ, 1995), con la strepitosa
You're Soaking It e con l'uragano di The Metal Bus,
e International Cement (Jesus Christ, 1996), con
Recliner e Lo Boy.
Il terzo album, Slowboy (Merge, 1997), si allontana ancor piu` dagli stereotipi del punk-rock. I Pipe sono fondamentalmente un gruppo di rock and roll sporco e ruvido. Il disco s'inalbera pertanto con il rock burrascoso da saloon sudista di Favorite Dirty Flavor, che in Spring Training si sposa alle scudisciate dei Sex Pistols, e con l'heavy metal sincopato di Chula, che in Beard si sposa alle rincorse travolgenti dei Deep Purple. Come i precedenti, l'album e` brevissimo (ventisei minuti), e alcuni brani si fermano dopo un minuto. Echi di New York Dolls e di garage-rock fanno intuire che si potrebbe fare di piu`, e che il cantante rappresenta forse il limite maggiore del sound. Smesse le vesti dei punk, questi cattivi sudisti hanno comunque i numeri per diventare una leggenda del rock. |
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