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Il power-trio dei Pond venne formato dal chitarrista Charlie Campbell e
dal bassista Chris Brady, appena
emigrati a Portland (oregon) dal natio Alaska e conosciuto il batterista
Dave Triebwasser.
I singoli Young Splendor (T/K) e Wheel (SubPop) presentano un
robusto powerpop con arrangiamenti discretamente rumorosi.
Lo stile
fa pensare ai Dinosaur Jr ma esprime in realta' un talento melodico ben piu'
fresco, nella tradizione degli Screaming Trees, come dimostra l'album
Pond (Subpop, 1993).
La cantilena psichedelica di Gone e' tutto sommato un
incidente di percorso, cosi' come i riff pesantissimi di Tree e Filler:
i veri Pond stanno in mezzo, in ballate calde e briose come Agatha o
melodiche e marziali come Foamy. La chitarra ingaggia ferventi sermoni grunge,
la sezione ritmica spezza il ritmo come nel migliore hardrock progressivo.
Su The Practice Of Joy Before Death (Subpop, 1995),
preceduto dal singolo di Moth,
si apprezzano soprattutto le "groove" pesantissime di Dave Triebwasser
e Chris Brady e in generale l'impasto denso e grintoso
del sound di brani come Mubby. Per lo piu' e' come se qualcuno avesse
iniettato il rock sedativo dei Codeine nel sistema nervoso dei Nirvana.
Sideroad e Magnifier (entrambe di Brady) entrano negli archivi del
grunge generico. In effetti Gagged & Bound e
Glass Sparkles in Their Hair sembrano i Pearl Jam che abbiano
ridimensionato il ruolo delle chitarre.
Sul fronte piu' creativo
il girotondo raga-psichedelico di Sundial fa le veci di Gone e
la lunga (quasi dieci minuti) ed estenuantemente lenta
Rock Collection (ancora Brady) punta in direzione di una sorta di
"progressive grunge" di grande effetto.
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