Unwound
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

Unwound , 6/10
Fake Train , 8/10
New Plastic Ideas , 7/10
The Future Of What , 7/10
Repetition , 7/10
Challenge For A Civilized Society, 7/10
Replikants: This Is Our Message, 6/10
A Single History , 6/10
Replikants: Slickpahonics, 6/10
Leaves Turn Inside You , 6/10
Links:

Seattle's Unwound, the vehicle for Justin Trosper's epileptic sermons, learned the lessons of Sonic Youth, Fugazi and Jesus Lizard and applied them to the brutal, harrowing vision of Fake Train (1993), broadening the lexicon of hardcore with techniques that borrowed from the blues as well as from the avantgarde, while maximizing the emotional impact. It was music that transpired angst and alienation, music of harsh tones, agonizing tempos, demonic vocals. Unwound's essay in intolerable tension continued with New Plastic Ideas (1994) and The Future Of What (1995), that channelled Trosper's hellish angst into a Morse code of ghastly shrieks and gut-wrenching riffs. while flirting with jazz and avantgarde manners, Repetition (1996) and Challenge For A Civilized Society (1998) clarified the subtle mission of the band: a sound that was as loud as the sense of confusion and insecurity of their generation.
If English is your first language and you could translate the Italian text, please contact me.
Scroll down for recent reviews in english.
Gli Unwound di Justin Trosper esercitano a Olympia, ma il sound del singolo Love & Fear/ Caterpillar/ Miserific Condition (Kill Rock Stars) che li rivela nel 1992 (prodotto da Steve Fisk) e` il noise-rock biecamente metropolitano di Fugazi, Jesus Lizard e Unsane, quando non le partiture strumentali di Blind Idiot God e Slint (vedi la carica mostruosa dello strumentale Miserific Condition). You Speak Jealousy e Stumbling Block appaiono su compilations. Kandy Korn Rituals/ Against/ Hating in D (Kill Rock Stars, 1992) completa la maturazione. You Bite My Tongue (Gravity, 1993) (Gravity, 1996), con anche Kid Is Gone Chant Of Vengeance e Understand And Forget , e` gia` un lavoro di professionisti.

Il primo album, Unwound (Punk In My Vitamins), registrato nel 1992, verra` edito soltanto anni dopo (dalla Honey Bear nel 1995) e testimonia di un hardcore fra i piu` contorti, cervellotici e cattivi del tempo.

E` cosi` Fake Train (Kill Rock Stars, 1993) ad aprire le danze, con una raccolta di brani che sono piu` che altro confessioni di impotenza (nota: i titoli dei brani sulla copertina sono errati).
L'obiettivo e` quello di usare l'hardcore non a fini puramente di spregio bensi` di alta drammaturgia. E a tale scopo l'hardcore viene ampliato con formule espressive che spaziano dall'avanguardia al blues. Con il riff stagnante e l'urlo raccapricciante di Dragnalus gli Unwound sembrano voler fondare un grunge alternativo a quello dei Nirvana: il principio (di comprimere dolore in un urlo e un riff elementari) e` lo stesso, ma l'esecuzione e` diametralmente opposta. Nervous Energy prende in prestito gli accordi metallici e le ripetitivita` snervanti dei Sonic Youth per mettere in scena una recita altamente emotiva. Il delirio di Valentine Card alterna passi blues e conati hardcore. Pure Pain Sugar si immerge nel boogie infernale di White Light White Heat (Velvet Underground). Nell'arco dei dieci minuti di Kantina la lacerante elettricita` dell'inizio si trasforma in una coda di stecche. Ogni gesto sonoro e` in funzione di accentuare l'emotivita` del successivo. La batterista Sara Lund e il bassista Vern Rumsey compiono prodigi di catalisi per mantenere coesione e fuoco. Le loro stordenti divagazioni sul corpo del punk ne fanno grandi eredi dell'arte tragica di Minutemen, Fugazi e Jesus Lizard.
Il resto del disco e` dedicato al loro passato, alle loro radici di punkrocker, attraverso una serie di brevi scatti epilettici, tutti pero` venati da quella turpe psicopatologia: Lucky Acid, Ratbite, e soprattutto l'agghiacciante e travolgente Gravity Slips.

New Plastic Ideas (Kill Rock Stars, 1994) sistema meglio gli elementi dell'armonia, lasciando si` che le canzoni fluttuino in un magma tremendo di spasimi, ma comprimendo poi bruscamente il materiale rovente, in modo da causare fusioni e fissioni a catena. Entirely Different Matters e All Souls Day aggrediscono con una valanga di urla agghiaccianti e riff granitici. Ben piu` articolati, quasi pop, i ringhi di What Was Wound e Usual Dosage, che riescono a convogliare le emozioni piu` brutali in sceneggiature da cardiopalmo. Proprio sull'alternanza fra momenti di ferocia animalesca e momenti di vibrante lirismo fa perno il disco. Il trio trionfa nello strumentale Abstraktions, che prende qualcosa da Slint, Blind Idiot God e Codeine, scavando in profondita` nei recessi piu` inquietanti dell'animo umano. La coda di tre minuti di Arboretum e` altrettanto magicamente surreale. Sono canzoni che impiegano un po' a diventare canzoni, ma quando lo diventano sono miniere di invenzioni armoniche.

Il 1994 e` anche l'anno di due importanti singoli. Negated/ Said Serial/ Census (Troubleman, 1994) contiene una trenodia alla Sonic Youth, una fantasia free-jazz cacofonica e urlata e una fanfara gotica di fiati. Totality e Mkultra (Kill Rock Stars, 1994) sono l'uno un maeltrom strumentale di intensita` wagneriana e un potente e cadenzato incubo alla Helmet.

Trosper attenua gli istinti animaleschi su The Future Of What (Kill Rock Stars, 1995), che, nonostante i brevi assalti hardcore di New Energy e Here Come The Dogs, si mantiene piu` vicino al formato della canzone rock Gli intermezzi strumentali sono peraltro sempre creativi, incisivi e lancinanti, e Trosper si afferma sempre piu` come uno dei grandi eroi punk dello strumento. La sua specialita` rimane quella di accoppiare canto angosciato e schitarrate infernali, come in Natural Disasters, Disappoint, quasi in trance, fino agli eccessi di Swan e soprattutto nell'ipnotico maelstrom di Descension. In fondo e` l'arte di Neil Young (e dei suoi massimi imitatori, i Nirvana), ma spinta a nuovi orrendi eccessi di nevrosi. Full Explanation Of Answer e` un brano strumentale che consta semplicemente di una lunga distorsione di chitarra: forse e` quello il testo piu` pregnante dell'album. Troppo intellettuale per piacere ai punk e troppo trasandato per piacere agli altri, il sound degli Unwound sta diventando una delle anomalie piu` intriganti del rock alternativo.

Repetition (Kill Rock Stars, 1996) continua a manifestare incertezza e confusione. In compenso una maggiore cura nell'arrangiamento e nella dinamica lo rende ancor piu` fruibile. Message Received e Murder Movies comprimono la violenza del loro sound in un formato ancor piu` accessibile, e Lowest Common Denominator tenta di coniare un noise-pop nervoso e psicologico. Trosper supera Cobain nel modo in cui trasforma canzoni come Fingernails On A Chalkboard (soliloquio in sordina, distorsioni da capogiro, cadenze feroci) o For Your Entertainment (riff monumentale, urla psicotiche, fraseggi in crescendo) in terribili documenti di una crisi depressiva. Sempre piu` tentato dal formato puramente strumentale, Trespor cesella anche un'astrazione dub come Sensible e una jam strumentale a meta` strada fra ska, surf music e free-jazz come Go To Dallas And Take A Left. Forse si e` stancato di parlare ai muri.

Coevo e` il singolo Corpse Pose/ Everything Is Weird (Kill Rock Stars, 1996).

Trosper intanto ha registrato con il batterista Brandt Sandeno anche materiale a nome Replikants, che verra` raccolto in This Is Our Message (5RC, 1998). Si tratta di 24 brani sperimentali al confine fra punk-rock, musica industriale, musique concrete, free jazz, registrati su registratori casalinghi fra il 1994 e il 1996, compresa una suite in quattro parti, Nostradamus.

(Translation by/ Tradotto da Donatello Demaio)

Challenge For A Civilized Society (Kill Rock Stars, 1998) apre con un riff che proviene da molto lontano, poi esplode improvvisamente in uno slogan agit-prop propulso da una sequenza di accordi metallica e ripetitiva alla Sonic-Youth. (Data). Come al solito, questa e' una musica che traspira depressione e alienazione, una musica dai toni aspri, dai ritmi agonizzanti, dal cantato indiavolato. Le chitarre non modulano mai una melodia ma piuttosto la "digitalizzano", deformandola in uno strimpellio meccanico e distaccato. Questa tecnica puo' produrre un rivestimento di fondo disimpegnato e dissonante, o un contrappunto altamente drammatico, come in The World Is Flat and Lifetime Achievement Award (che annovera Steve Fisk alle tastiere).
Il loro flirt con il jazz e l'avanguardia continua con la Sonata For Loudspeakers. La loro glaciale intensita' e le loro ripetizioni minimalistiche fanno leva su un duetto jazz di tromba e trombone.
I corni integrano le chitarre nella strumentale No Tech negli effetti infernali. Il brano termina con un incubo cacofonico e una distorsione estremamente fragorosa (Albert Ayler piuttosto che John Coltrane) che e' la versione industrial music del free jazz. Al nono minuto, questa puo' ben essere considerata la piu' ambiziosa composizione degli Unwound e il loro capolavoro.

Challenge For A Civilized Society (Kill Rock Stars, 1998) opens with a riff that comes from very far, then suddenly explodes in an agit-prop motto propelled by metallic, repetitive Sonic-Youthy riffing (Data). As usual, this is music that transpires angst and alienation, music of harsh tones, agonizing tempos, demonic vocals. Guitars never modulate a melody but rather "digitize it", warp it into a mechanical, detached strumming. This technique can yield trivial discordant background wallpaper, or highly dramatic counterpoint, as in The World Is Flat and Lifetime Achievement Award (featuring Steve Fisk on keyboards).
Their flirt with jazz and avantgarde continues with the Sonata For Loudspeakers. Their glacial intensity and their minimalistic repetitions are set against a jazz duet of trumpet and trombone.
Horns supplement guitars in the instrumental No Tech to devilish effects. The track ends with a cacophonous nightmare and an extremely loud distortion (Albert Ayler rather than John Coltrane) that is industrial music's version of free jazz. At nine minutes, this may well be Unwound's most ambitious composition and their masterpiece.
(Translation by Cinzia Russi/ Tradotto da Cinzia Russi)

A Single History (Kill Rock Star 1999) e’ una antologia (parziale) di singoli usciti tra il 1991 e il 1997. Oltre al primo singolo (due delle tre canzoni) la raccolta include il recente Eternalux, un pezzo sofisticato che fa incrociare il math-rock dei primi Sonic Youth con l’angst dei Big Black, piu’ diversi brani provenienti da compilations. Alcuni di questi ultimi si classificano tra le meglio riuscite orchestrazioni del gruppo: Eternalux suona come un estratto dalla suite cerimoniale di una band gotica, mentre The Light At The End Of The Tunnel Is A Train e’ una jam atmosferica sperimentale di rumori e sampling che si muove a ritmo devilish per ben dieci minuti.
Alcuni singoli meno conosciuti fanno la felicita’ di quanti ammirano la musica pi’ avventuruosa del gruppo, come Negated/ Said Serial/ Census (Troubleman 1994), rispettivamente una trenody nello stile dei Sonic Youth, una fantasia free-jazz urlata e caofonica e una fanfara gotica di fiati, e Totality/ Mkultra (Kill Rock Stars 1994), un maelstrom di intensita’ wagneriana principalmente strumentale il primo e un potente incubo groove alla dark Helmet il secondo.
Mancano Kandy Korn Rituals e You Bite My Tongue, due delle pietre miliari del gruppo in fatto di singoli. Questa raccolta e’ ben lontana dall’essere un’antologia definitiva degli Unwound, soprattotto perche’ gli album sono tutti dei capolvori mentre I singoli, anche se presi insieme nella loro interezza, rappresentano soltanto una minima parte della carriera e dell’arte del gruppo.

A Single History (Kill Rock Stars, 1999) is a (partial) anthology of singles published between 1991 and 1997. Besides the first single (two of the three songs), it includes the recent Mile Me Deaf, a sophisticated composition which crosses early Sonic Youth's math-rock with Big Black's angst, and a number of tracks from compilations. Some of the latter rank among their most accomplished orchestrations: Eternalux sounds like an outtake from a gothic band's cerimonial suite, and The Light At The End of The Tunnel Is A Train is an atmospheric ten-minute experimental jam of noises and sampling spun at a devilish pace.
Lesser known singles will delight fans of their most adventurous music: Negated/ Said Serial/ Census (Troubleman, 1994), a Sonic Youth-like trenody, a screamed, cacophonous, free-jazz fantasy and a gothic fanfare of horns; Totality/ Mkultra (Kill Rock Stars, 1994), the former a mostly instrumental maelstrom of wagnerian intensity, the latter a powerful, dark Helmet-like groove-driven nightmare.
Missing are Kandy Korn Rituals and You Bite My Tongue, two of their landmark singles. This is not even close to being the Unwound's definitive anthology, especially since the albums are all masterpieces and the singles (even if grouped together in their entirety) represent only a minimal part of their career and art.
Intanto i Replikants sono diventati un vero gruppo e Slickpahonics (5RC, 1999) li promuove fra le maggiori promesse del rock d'avaguardia.

(Translation by/ Tradotto da xxx)

Se sei interessato a tradurre questo testo, contattami

In the meantime, the Replikants have transformed into a real band and Slickpahonics (5RC, 1999) ranks them among the most promising names of avantgarde rock (e.g., Trans Am, Tribes Of Neurot).
Unwound's Leaves Turn Inside You (Kill Rock Stars, 2001), an ambitious double album that took two years to assemble and mix and that inaugurated their own recording studio, marks a turn towards a mellower sound, hardly related to the noise/prog excesses of previous Unwound albums. We Invent You, October All Over and One Lick Less hark back to psychedelic, early Pink Floyd-ish music filtered through Godspeed You Black Emperor; Demons Sing Love Songs and Radio Gra borrow from ethereal pop music (but propelled by Sara Lund's human rhythm machine); Off This Century is reminiscent of grandiloquent progressive-rock songs (plus Lund's obsessive beat). The tribute to the 1960's is only apparent, though. December enhances the idea with raga and power chords, while Treachery retains some of the old virulence, although remade as a hypnotic exorcism, and the upbeat/catchy Scarlette employs Sonic Youth-ish repetition.
Terminus is the real treat: a 10-minute, 3-part minimalist concerto driven by steps of vaudeville and bluegrass and imbued with the lightness of 1960's easy listening music that occasionally achieves a baroque grandeur.
The equally lengthy Below The Salt indulges less effectively in the pace of Dark Side-period Pink Floyd.
This album is to Unwound what Daydream Nation was to Sonic Youth: the application of wild imagination and ruthless harmonies to a more mainstream format, while largely dispensing with their heritage and experiments. Restraint instead of artistic provocation, control instead of artistic savagery. Certainly not a sell-out (their music has never been so complex and experimental), but a formidable revision of their mission in life and art.
(Translation by/ Tradotto da Emanuele Smargiassi)

L'ambizioso doppio album Leaves Turn Inside You (Kill Rock Stars, 2001), che ha richiesto agli Unwound ben due anni di lavoro in studio (il loro studio di registrazione, inaugurato proprio in questa occasione), segna un cambio di direzione verso un suono più dolce, difficilmente riconducibile agli eccessi noise/prog degli album precedenti. We Invent You, October All Over e One Lick Less tendono verso la psichedelia degli esordi dei Pink Floyd filtrata attraverso i Godspeed You Black Emperor; Demons Sing Love Songs e Radio Gra si rifanno al pop etereo (ma sospinte dalla macchina da ritmo umana di Sara Lund); Off This Century è una reminescenza della magniloquenza del progressive-rock (sempre al ritmo ossessivo della Lund). Il tributo agli anni sessanta è solo apparenza però. December innalza l'idea con potenti accordi raga, mentre Treachery mantiene un po' della violenza di un tempo, quasi un esorcismo ipnotico, e l'accattivante Scarlette impiega le classiche ripetizioni alla Sonic Youth. Terminus è il vero gioiello: 10 minuti di suit minimale in tre atti condotta con accenni di vaudeville e bluegrass e imbevuta della luminosa musica leggera degli anni sessanta che occasionalmente raggiunge maestosità barocche. L'egualmente lunga Below The Salt si sofferma troppo sulla pacatezza dei Pink Floyd periodo Dark Side.

Questo album è per gli Unwound quello che per i Sonic Youth è stato Daydream Nation: l'applicazione della selvaggia immaginazione e delle impietose armonie ad un formato più mainstream, elargendo comunque spunti dei loro passati esperimenti. Costringimento invece di provocazione, controllo invece di ferocia artistica. Certamente non un capolavoro (la loro musica non è mai stata eccessivamente complessa e sperimentale), ma una formidabile revisione della loro missione e della loro arte.

What is unique about this music database