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Ball-Hog Or Tugboat , 7/10
Contemplating The Engine Room , 6/10 | Links: |
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Mike Watt, leggendario bassista che ha militato nei
Minutemen, nei
Dos e nei
fIREHOSE, registra finalmente il primo album
solista, Ball-Hog Or Tugboat (Columbia, 1994), avvalendosi di uno
stuolo di cantanti d'eccezione (fra cui Evan Dando dei Lemonheads,
Eddie Vedder dei Pearl Jam, Henry Rollins della Rollins Band, Frank Black dei
Pixies, Mark Lanegan degli Screaming Trees, Dave Pirner dei Soul Asylum,
i Nirvana).
Agli strumenti si alternano grandi virtuosi come i chitarristi Nels Cline,
Joe Baiza dei Saccharine Trust e J Mascis dei Dinosaur Jr,
Chris Kirkwood dei Meat Puppets, il pianista Paul Roessler, il batterista Dave
Grohl dei Nirvana, il bassista Flea dei Red Hot Chili Peppers,
i chitarristi Thurston Moore e Lee Ranaldo dei Sonic Youth.
In tutto si alternano circa 50 musicisti nell'arco di 17 canzoni.
Dopo le opere astratte dei fIREHOSE e dei Dos, l'album presenta Watt nei panni del populista che e` sempre stato, grazie ad alcune canzoni (piu` o meno autobiografiche) che sono saldamente ancorate ai valori tradizionali del rock and roll: il blues-rock lascivo di Big Train, l'hard-rock di Against The 70's, il power-pop di Piss-Bottle Man, il rap-metal di Tell 'Em Boys. Watt e` pero` forse piu` portato per la ballata folk, come dimostrano Drove Up From Pedro e Chinese Firedrill. C'e` spazio anche per la novelty sudamericana di E-Ticket Ride e lo swing degli anni ruggenti di Sidemouse Advice, nonche' per Sexual Military Dynamics, nello stile animalesco di Beefheart. Il pregio del disco e` anche il suo difetto: la dispersione, l'eterogeneita`, la mancanza di coesione. Watt torna invece al formato del power-trio (Nels Cline alla chitarra, Stephen Hodges alla batteria) sul successivo Contemplating The Engine Room (Columbia, 1997), una "punk-rock opera" proletaria che fa continuo riferimento ai compagni musicisti della sua giovinezza, In The Engine Room, Red Bluff, Bluejackets Manual lambiscono talvolta la memoria dei fiREHOSE, e talaltra aggiungono un pizzico di funk, salsa, jazz-rock, bossanova; ma poche canzoni si fanno ricordare per i meriti propri. | If English is your first language and you could translate this text, please contact me. |
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