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In A Gadda Da Change , 6.5/10
10 Inches Of Rock Solid Rock, 6/10 Live My Way , 7/10 | Links: |
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I Bloodloss nacquero nel 1983
da una costola, anzi due, dei Lubricated Goat:
Renestair EJ (chitarra) e Martin Bland (batteria).
Si misero in luce con un punk-rock al vetriolo nella tradizione di
Beasts Of Bourbon e
Birthday Party su
Human Skin Suit (Greasy Pop, 1988) e
The Truth is Marching In (Aberrant, 1990)
A Seattle si aggiunsero Guy Maddison (basso, attivo anche nei Monroe's Fur e anche lui nei Lubricated Goat) e Mark Arm (cantante di Green River, Mudhoney, Monkeywrench). In pratica questi erano i Lubricated Goat con Arm al posto di Stu Spasm. Il nuovo corso si apri` con il singolo Hair Of The Future (Belltown, 1993), all'insegna di un tribalismo marziale e di uno stentoreo riff alla Black Sabbath, e con l'album In A Gadda Da Change (Sympathy, 1993), noto in Australia come Misty (Au Go Go, 1995), il gruppo si inserisce nella tradizione del punkrock oscuro e cavernoso di Gun Club e Birthday Party. Il disordine armonico di sassofono e chitarra in Dance On Hate Street e lo swing paludoso di Fishwife creano atmosfere noir che si trasformano in sinistre premonizioni di rituali voodoo quando (Man In Brown) il canto viene filtrato e trafitto da una forte distorsione, o quando (The Past Is A-Coming) il declamato si fa enfatico e il crescendo frenetico. I brani di 10 Inches Of Rock Solid Rock sono molto piu` amatoriali, prevalentemente di un minuto, ispirati a una cornucopia di stili, dai Suicide (Swank) ai Doors (Shitkicker), dagli Animals (Lay Down And Die) agli Iron Butterfly (Mothership). Captain Beefheart e` invece la musa ispiratrice del singolo Face Down In Mud (I.F.A.). Su Live My Way (Reprise, 1995) fa colpo la profusione di sassofoni, trombe e organi, fino a precipitare nel blues (Jon Spencer docet) e lambire il jazz-punk nelle viscerali Frank's Wig e Hated In My House, facendo presagire possibili incroci fra James Brown e Universal Congress, Ten Years After e Pussy Galore. Al canto si alternano tutti. Se Arm riesce tutt'al piu` a fare la parte di Jagger in un'imitazione dei primi Stones che s'intitola Vanishing Point, la pelle si accappona invece quando il microfono tocca a Renestair: in Disgust Ourselves e Face Down In Mud rivive il registro rauco del Captain Beefheart. Dopo una pausa di puro noir come She's Gone, il gruppo prova a scimmiottare i Fleshtones con lo strumentale Love Theme e si lancia nell'incalzante garage-rock di Jesus Freak, tradendo altri codici genetici. Rutland Explained (In The Red, 1997) e` il singolo, non meno selvatico, che chiuse la loro carriera. | If English is your first language and you could translate this text, please contact me. |
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