Goldie
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
Timeless , 7/10
Saturnzreturn , 6/10
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Goldie conferi` al neonato stile "jungle" la statura di arte matura e sofisticata, orchestrando i suoi brani in maniera quasi sinfonica, colorando gli sfondi secondo i dettami del sound painting, e insistendo su una dinamica quasi nevrotica (brevi epilessi alternate a pause).

Goldie (Conrad Price, classe 1964), cresciuto in un orfanotrofio, imparo` il mestiere dai disc jockey americani fra il 1987 e il 1990. Tornato a Londra, si diede dapprima alla pittura e poi alla produzione di musica da ballo. Contrariamente al mito, non fu mai disc jockey. Nel 1993 scoperse la tecnica di "time stretching" (che espande un campionamento su un battito di qualsiasi genere) e lo applico` a Terminator. Il suo talento alla produzione venne confermato da Angel (1993), una mini-sinfonia di hardcore techno che si avvale della cantante soul Diane Charlemagne. Timeless (1994), un singolo di ventun minuti (la versione originale, inedita, era di quaranta), era un capolavoro di manipolazione del suono in studio.

Goldie ha dato con il monumentale Timeless (Ffrr, 1995) uno dei manifesti del genere jungle.
Se i brani cantati erano soul di quarta mano, se i brani di hardcore techno (Saint Angel, Kemistry) sferragliavano smilzi e frenetici senza grandi ambizioni artistiche, se Sensual metteva semplicemente in pista la musica new age soffice da salotto, altrove Goldie compieva gli esperimenti piu` arditi del genere: Sea Of Tears e` un acquerello surreale nel quale vorticano lo strimpellio jazz di una chitarra e una batteria ultra-sincopata, State of Mind e` un misto di acid house e di acid jazz, e la suite eponima di venti minuti, in particolare la rocambolesca Jah The Seventh Seal, funge un po' da riassunto di tutti gli esperimenti. Goldie diede essenzialmente un senso artistico a quella che era nata semplicemente come l'ennesima effimera moda di discoteca.

Goldie e` anche attivo come Metalheads e Two Gs.

Saturnzreturn (FFRR, 1998) e` diviso nettamente in due parti. Sul primo disco troneggia la title track, una composizione orchestrale di un'ora che e` un concept a se stante (dedicato alla madre). Per Goldie e` soprattutto un'occasione per sfogare tutte le sue ossessioni per le tecniche di registrazione. Sul primo disco fa capolino anche Truth ("soltanto" 15 minuti). Il secondo disco contiene una manciata di "canzoni" in svariati stili (e con svariati ospiti d'onore), che hanno in comune una certa durezza, sia di suono sia di liriche. In questo disco Goldie tenta di ampliare gli orizzonti del jungle contaminandolo con l'hard rock (Temper Temper), l'hip hop (Digital), il techno (Demonz), la soul ballad (Believe), il soul (Crystal Clear), il rhythm and blues (I'll Be There For You). La lunga Dragonfly recupera persino elementi del progressive-rock e del fusion-jazz, e costituisce il ponte ideale con le sculture jungle di Timeless.

L'EP Ring Of Saturn (Ffrr, 1999) riprende la suite dell'album precedente e aggiunge cinque inediti.

The first star of jungle, Goldie, born Conrad Price), made his name with the extended singles Terminator (1993) and Timeless (1994), which were mini-symphonies of hardcore techno, and the groundbreaking Timeless (1995), that used breakbeats to construct atmospheric music. Thanks to his skills at sound manipulation, he turned songwriting into sound painting.
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