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Thomas Koner (or, better, Koener) is a German electronic musician who has
two lives. As a solo artist, he pens drone-based ambient music that follows
Brian Eno's Discreet Music commandments.
Nunatak Gongamour (Barooni, 1991) and
Teimo (Barooni, 1992) focus on soft, slow-decaying gong drones
(Andenes).
Permafrost (Barooni, 1993) is his most austere work and perhaps his
masterpiece.
Kanon (1994) appeared on a compilation.
Aubrite (Barooni, 1996) continues the experiment with less imagination.
Porter Ricks, a duo with Andi Mellweg, is Koner's techno project, although
his techno is brainy and ghostly.
Biokinetics (Chain Reaction, 1996) and
Porter Ricks (Mille Plateaux, 1997), with
Redundance, are their albums.
The Koner Experiment (Revolver, 1997) is a collaboration with
Experimental Audio Research.
Thomas Koner's Kaamos (Mille Plateaux, 1998) and
Kontakt Der Junglinge (Die Stadt, 2001), a collaboration with
Asmus Tietchens, actually a live recording of a 1999
performance, are a little tedious.
Like most prolific artists,
Koner indulges in too many recordings without investing the time to properly
plan out his ideas.
Daikan (Mille Plateaux, 2001), a hour-long composition first performed
in 1999, returns him to his favorite icy,
granitic atmospheres, a far more comfortable environment for his inspiration.
Kontakt Der Junglinge, the collaboration between
Thomas Koner and Asmus Tietchens, continued with
the live -1 (Die Stadt, 2002) and N (Die Stadt, 2003).
Unerforschtes Gebiet (Die Stadt, 2002), recorded between 1997 and 2001,
contains two lengthy, calm and slow-moving drones.
The first disc of Zyklop (Mille Plateaux, 2003)
contains only one (live) 60-minute composition, Une Topographie Sonore - Col de Vence, that obsessively explores a magical and ethereal soundscape of natural sounds and eerie drones.
Too bad the second disc (also collecting live performances) is so confused and pointless.
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(Translation by/ Tradotto da Ascanio Borga)
Thomas Koner (o, meglio, Koener) e' un musicista elettronico tedesco dalla doppia vita.
Come solista, compone musica ambient per droni, seguendo i dettami di Discreet Music di
Brian Eno.
Nunatak Gongamour (Barooni, 1991) e Teimo (Barooni, 1992) si concentrano su lievi gong-drones
in lento decadimento (Andenes). Permafrost (Barooni, 1993) rappresenta il suo lavoro piu'
austero e forse il suo capolavoro.
Il brano Kanon e' apparso nella compilation "Ambient 4: Isolationism" curata da Kevin Martin.
Aubrite (Barooni, 1996) continua l'esperimento con meno immaginazione.
Porter Ricks, un duo con Andy Mellwig, e' il progetto "techno" di Koner, ma la sua "techno" e'
spettrale e cervellotica. Biokinetics (Chain Reaction, 1996) e Porter Ricks (Mille Plateaux, 1997)
con Redundance, sono i loro album.
The Koner Experiment (Revolver, 1997) e' una collaborazione con Experimental Audio Research.
Kaamos (Mille Plateaux, 1998) e Kontakt Der Junglinge (Die Stadt, 2001), una collaborazione
con Asmus Tietchens, registrazione live di una performance del 1999, sono un po' noiosi.
Come la maggior parte degli artisti prolifici, Koner indulge in troppe registrazioni senza
investire il tempo per organizzare adeguatamente le proprie idee.
Daikan (Mille Plateaux, 2001), una composizione di un'ora eseguita per la prima volta nel 1999,
lo riporta alle sue atmosfere preferite, glaciali e granitiche, un'ambientazione di gran lunga
piu' adeguata alla sua ispirazione.
(Translation by/ Tradotto da Ascanio Borga)
Thomas Koner (o, meglio, Koener) e' un musicista elettronico tedesco dalla doppia vita.
Come solista, compone musica ambient per droni, seguendo i dettami di Discreet Music di
Brian Eno.
Nunatak Gongamour (Barooni, 1991) e Teimo (Barooni, 1992) si concentrano su lievi gong-drones
in lento decadimento (Andenes). Permafrost (Barooni, 1993) rappresenta il suo lavoro piu'
austero e forse il suo capolavoro.
Il brano Kanon e' apparso nella compilation "Ambient 4: Isolationism" curata da Kevin Martin.
Aubrite (Barooni, 1996) continua l'esperimento con meno immaginazione.
Porter Ricks, un duo con Andy Mellwig, e' il progetto "techno" di Koner, ma la sua "techno" e'
spettrale e cervellotica. Biokinetics (Chain Reaction, 1996) e Porter Ricks (Mille Plateaux, 1997)
con Redundance, sono i loro album.
The Koner Experiment (Revolver, 1997) e' una collaborazione con Experimental Audio Research.
Kaamos (Mille Plateaux, 1998) e Kontakt Der Junglinge (Die Stadt, 2001), una collaborazione
con Asmus Tietchens, registrazione live di una performance del 1999, sono un po' noiosi.
Come la maggior parte degli artisti prolifici, Koner indulge in troppe registrazioni senza
investire il tempo per organizzare adeguatamente le proprie idee.
Daikan (Mille Plateaux, 2001), una composizione di un'ora eseguita per la prima volta nel 1999,
lo riporta alle sue atmosfere preferite, glaciali e granitiche, un'ambientazione di gran lunga
piu' adeguata alla sua ispirazione.
Unerforschtes Gebeit (Die Stadt, 2002), registrato tra il 1997 e il 2001, contiene due lunghi
droni, calmi e suonati al rallentatore.
Il primo disco di Zyklop (Mille Plateaux, 2003) contiene soltanto una composizione (live), Une
Topographie Sonore - Col de Vence, che esplora ossessivamente un paesaggio sonoro magico ed
etereo. Peggiore il secondo disco (che anche contiene delle performance live), cosi' confuso e
senza senso.
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