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Eva Luna , 7.5/10
The Sound Your Eyes Can Follow , 6/10 Dirty & Divine , 7/10 | Links: |
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I Moonshake sono una formazione britannica formata nel 1991 dai cantautori
Dave Callahan e Margaret Fiedler (cresciuta a Chicago), i quali si contendono
anche le due anime della loro musica:
atmosferica e colloquiale quella del primo,
sperimentale e poetica quella della seconda.
I due si possono permettere le schermaglie stilistiche grazie all'apporto
di una sezione ritmica di prim'ordine, fantasiosa e assordante, creativa e
disinvolta, come se fossero Wobble e Bruford
(il bassista John Frenett e il batterista Mig).
Fin dall'inizio i Moonshake si affermarono come uno dei pochi gruppi in grado
di raccogliere l'eredita` di formazioni rivoluzionarie come
Pere Ubu,
Pop Group e
Rip Rig & Panic, formazioni che disintegravano
la forma-canzone del rock e ne facevano un semplice plasma di suoni ispirati
a ritmiche e melodie apparentemente folli.
Rallentata ad arte l'operazione (poiche' l'era non ha piu` la nevrosi punk),
e preso in mano un dizionario dei generi neri, i Moonshake compirono
un'operazione analoga.
Il gruppo esordi` con l'EP Secondhand Clothes (Too Pure, 1992). Se la base dell'armonia era un chitarrismo shoegazing alla My Bloody Valentine, Callahan si metteva gia` in luce con esperimenti dub (Blister) e jazz (Drop In The Ocean).
Continuando in quella direzione,
l'album Eva Luna (Too Pure, 1992) propose
una sintesi singolare (e brutale) di psichedelia, funk, rap, jazz,
che aggiorna idealmente il dance-rock "de-costruito" dei Public Image Ltd
all'era dei campionamenti.
Gli strumenti sono suonati come se fossero loop. I ritmi sembrano evocare
un continuo delirio.
Ne
fanno fede soprattutto le percussivita`, le dissonanze e gli assoli free-jazz mescolati in Wonderlust,
brano che, nella sua apparente semplicita`, nasconde in realta` una complessita` mai raggiunta da Lydon.
Il frenetico abbandono e l'atmosfera allucinata di Bleach & Salt Water sono emblematici di
questo sound complesso e granitico, eppure tenuto quasi sempre in sordina.
Fiedler domina invece il mini-album Big Good Angel (Too Pure, 1993). Girly Loop, Two Trains e Flow annovera ritmiche sempre travolgenti e affascinanti. Fiedler dilaga con il suo arsenale di loop, campionamenti e droni ambientali, mettendo in soggezione il partner. Non a caso, Fiedler abbandona subito dopo per formare i Laika, accompagnata da Frenett e dal produttore Guy Fixsen (che era stato una sorta di quinto membro del gruppo). The Sound Your Eyes Can Follow (Too Pure, 1994), album rigorosamente suonato senza chitarra, nasce cosi` all'incrocrio fra la variante isterica del basso dub preferita dai Pere Ubu (Just A Working Girl) e la variante nevrotica di funk preferita dai Contortions (la title-track), farcendo il tutto di aromi jazz (Your Last Friend In This Town, We're Making War) e blues (The Grind). Callahan depone la chitarra a favore del campionatore, e sostituisce la partner con una parata di ospiti d'onore. Il sassofono diventa cosi` lo strumento guida delle melodie. Forse troppo programmatico, o troppo denso di suoni, l'album sembra un incubo personale piu` che un manifesto pubblico. Su Dirty & Divine (C/Z, 1996) la singolare miscela di stili proposta dal gruppo di Dave Callahan fa perno piu` che mai sul rombo dub di Matt Brewer (colto spesso a fare il verso a Jah Wobble) e sulle vertigini ritmiche di Michael Rother (che piroetta fra percussioni e batteria come un jazzista) e sulle fanfare anemiche di fiati di Raymond Dickaty (ancora bandite le chitarre). Il tono alienato di Exotic Siren Song da` la misura di quanto fascino sia pero` andato perduto in questo processo di irrobustimento del sound: sembra di ascoltare un ibrido di Talking Heads e B52's. Le nenie piu` o meno soul di Callahan suonano per lo piu` scontate e prevedibili, anche quella ipnotica di Taboo (ottenuta rallentando la Soul Kitchen dei Doors) che chiude il disco in un'apoteosi celestiale di rintocchi d'arpa. Le principali attrazioni del disco sono costituite dal modo "giunglesco" in cui si accavallano i campionamenti, dando luogo (House On Fire) ad arrangiamenti eccentrici. La vena psichedelica pennella qualche snervante sospensione temporale (Aqualisa), e il cicaleccio dei fiati colora qualche contorta digressione funky (Gambler's Blues). Una via d'uscita s'intravede quando i poliritmi si fanno sinistri e misteriosi e i fiati disegnano figure languidamente esotiche consegnando qualche brano (Nothing But Time) alla soglia del "quarto mondo" di Jon Hassell. |
Moonshake, the creature of singer-songwriters Dave Callahan and Margaret Fiedler, reduced the song format to a plasma of rhythmic and melodic fragments on the atmospheric experiments of Eva Luna (1992). A bold synthesis of psychedelia, trip-hop and jazz, their sound basically upgraded Public Image Ltd's sound to the age of sampling. As The Sound Your Eyes Can Follow (1994) provided sturdier scaffolding for the melodies, the mood settled halfway between Pere Ubu-like hysteria and Contortions-like neuroris. The more robust Dirty & Divine (1996), without Fiedler, further polished the edges and displayed similarities with Talking Heads' rhythmic juggernauts and hypnotic fanfares.
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