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Pontifex Maximus , 6/10
Cyberflesh , 6.5/10 Luxuria , 5/10 | Links: |
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I Phallus Dei (Joris Huybregts, Richard Van Kruysdyk e Oliver Lingam)
sono i principali esponenti del gotico industriale in Germania.
L'elettronica di Pontifex Maximus (Dark Vynil, 1991) e` profondamente teutonica, in particolare nell'eroico Phallus Theme. Il sound del gruppo progredi` rapidamente e pervenne su Cyberflesh (Paragoric, 1994) a una forma meno naif e piu` rock: dal mantra degli inferi di She Suffers al rosario di Live On Joy (entrambe punteggiate da riff metodici di chitarra elettrica), dalla ballata medievale di La Mort all'incalzante pow-wow di Existence (con coda di flamenco), dal metal-industriale di Clothed In Flesh al finale fatalista e classicheggiante di Taphtatharath, il gruppo indulgeva nelle pose piu` estreme, anche se a trionfare era forse soprattutto la languida imitazione dei Sisters Of Mercy in Tortured Heroine. Il passo marziale, l'elettronica funerea e il recitato solenne sono pero` stereotipi troppo abusati. Il pretenzioso Luxuria (Paragoric, 1994) contiene una prima parte di software e una seconda parte di ballad elettro-gotiche come Circles On Circles (con i gemiti di Gitane Demone). Il loro eclettismo e` stato poi dimostrato da album sempre diversi: per un Pornocrates di musica elettronica eseguita con compostezza classica (On Aloneness, Unguided Love) e sonorita` violentemente heavymetal (Pornocrates, Never To Believe), c'e` un EP Metacrates (ComFor) che raccoglie tre canzoni. Come PHD2 lo stesso gruppo ha dato alle stampe il non meno tenebroso Universum (Atmosphere). Adorations (Hollows Hill) e` un'antologia dei Phallus Dei. | If English is your first language and you could translate this text, please contact me. |
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