Uzeda
(Copyright © 2003 Francesco Catanese & Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
Out of Colours (1989), 6/10
Waters (1993), 6/10
Different Section of Wires (1998), 7/10
Stella (2006), 6.5/10
Links:

Uzeda is an Italian quartet (Giovanna Cacciola on vocals, Raffaele Gulisano on bass, Davide Oliveri on drums, Agostino Tilotta on guitar) that represents one of the most original takes on noise-rock of the 1990s. Out of Colours (A.V. Arts, 1991), Waters (A.V. Arts, 1993) and the four-song EP 4 (Touch and Go, 1995) slowly cemented a style that is both brutal and lyrical, fierce and mercyful, physical and psychological, but never derivative of the American masters of noise-rock.

Different Section Wires (Touch and Go, 1998) further refined the idea, with Cacciola's husky vocals taking a stronger psychodramatic role in a generally darker atmosphere, and a tribal-jazzy rhythm section that indulges in time changes worthy of prog-rock but coupled with shrieking guitar that makes Sonic Youth sound mainstream and topped with wild dynamics: in each song, the center of mass is continuously shifting, an effect that provides for unreleased tension, like a hardcore rigmarole that gets stretched and diluted but actually increases its detonating power.

Giovanna Cacciola and Agostino Tilotta then joined Bellini, that debuted with Snowing Sun.

(Scheda di Francesco Catanese)

Gli Uzeda di Catania (Giovanna Cacciola, Voce; Raffaele Gulisano, Basso; Davide Oliveri, Batteria; Giovanni Nicosia, Chitarre; Agostino Tilotta, Chitarre) , come formazione, sono nati nel 1987. Dopo diversi concerti fatti in Italia nel 1989 firmano il loro primo contratto discografico con l’etichetta Romana A.V. arts, per la quale incideranno due dischi: Out of colours (1989) e Waters (1993) .

"Out of colours" prodotto dagli stessi Uzeda con l’apporto ,al missaggio, di Kenny Mc Donald è un disco più che accettabile. Con un sound di facile impatto, gli Uzeda, riescono a distillare i suoni e rumori "assimilati" negli anni 80 in un loro sound.

Infatti fin dalla prima traccia Hallucinated Games, ch’è pure video trailer del disco, si possono avvertire le influenze post punk e new wave che fanno da mainstream in tutto il disco, armonizzate da buone perizie chitarristiche. Tra le tracce del disco da segnalare : Goddam Thoughts e Little Bird dove la voce di Giovanna Cacciola ricorda Siousie Siouxsie , in specialmodo nell’inciso di questi 2 brani . Invece nel brano happy birthday si ha una sorta menage a tre: Bjork, Bauhaus e Sonic youth

Tra il primo è secondo disco la loro creatività sarà segnata dall’ incontro con il chitarrista degli Shellac, nonché già chitarrista dei leggendari Big Black e Rapeman, Steve Albini che andrà a produrre il loro secondo lavoro "Waters" : E’ un disco contemporaneo al periodo, dove la musica stava avendo un mutazione genetica con le sperimentazioni sonore tipo sonic youth. La creatività di Giovanna Cacciola e compagni riesce a materializzarsi in maniera più chiara, riuscendo a focalizzare il fine delle loro composizioni, le ricche pennellate sonore riescono a fare immergere l’ascoltatore in un sound itinerante spezzato, ogni tanto, da un jazz-core minimale, zampino Albiniano, che non guasta il tutto. La traccia numero 2, Needle House, è una ninna nanna psichedellica completata nel finale da una pioggia di suoni chitarristici. My getting older , It happened there e Roaming words sono i brani che sublimano la raccolta, dove la voce della vocalist ha una ammaliante cantilena onirica circondata dai riff delle sferzanti chitarre viaggianti dei due chitarristi del gruppo, vicine alla scuola Moore/Ranaldo .

Nell’autunno del 1994 viene licenziata per l’etichetta STRANGE FRUIT la Peel Session degli Uzeda , registrata negli studi Londinesi della BBC nel programma di Jhon Peel, vera e propria icona vivente del giornalismo musicale. Giovanna e compagni sono gli unici artisti Italiani , assieme alla Pfm, a partecipare al programma The john Peel Session; gli unici Italiani in assoluto ad essere invitati 2 volte al programma e ad incidere un disco (che racchiude 3 brani tratti da waters + 3 inediti) della performance alla corte di John Peel.

Nel Febbraio del 1995, per incompatibilità creative, Giovanni Nicosia lascia la Band. Da questo momento la loro musica sarà più ruvida e maggiormente vicina al sound di Chicago. Nello stesso anno, dopo vari "problemi economici", esce per L’etichetta touch and go il 12 pollici "4", bandiera del nuovo suono targato Uzeda, interamente registrato a Parigi dallo stesso Albini.

Il nuovo sound si sprigiona in maniera prorompente sin dalla prima traccia, Surrended: brano caratterizzato da pause intermittenti con un sincronismo esasperato in un caos sonoro travolgente. Nel secondo brano Sleep deeper: un basso che pulsa è la prima cosa che salta alle orecchie, questa pulsazione è l’anima del brano che si assimila alle dissonanze vocali, chitarristiche e ritmiche. La terza traccia, Right seeds, è un loop ossessivo di orgie sonore in continuo mutamento. Higher than me chiude il progetto,dove si sente un basso che ricorda la 4 corde di Les Claypool, Primus.

Nel 1998 viene licenziato dalla touch & go l’album epilogo del gruppo, "Different section of wires". La mutazione artistica è completata, il post punk , la new wave degli anni 80 sono solamente un remoto ricordo. "Different section of wires" è costituito da otto tracce completamnete impregnate del sound rumoristico di chicago, che gli uzeda hanno saputo reinterpretare a regola d’arte: la seconda traccia, Stomp, inizia con un loop ritmico elementare, ma si evolve con alternanze di note distorte di una chitarra predominante su tutto fino ad arrivare ad un duetto voce e chitarra che sublima la traccia; il terzo brano, Steel man , secondo me il più rappresentativo del disco, inizia con un sound a nervi scoperti, martellato da una batteria strepitosa , da un riff continuo e mutante di chittarra che avviluppa il tutto . Da prendere in considerazion pure la traccia Suaviter , una sorta jam session jazz-core con chitarre convulse e con intro ritmico fantastico; Female, invece, inzia con uno strappo sonoro provocato da una chitarra cacofonica , per concludersi con perizie tecniche e l’estro che hanno distinto La Band Catanese.

Dopo il livetour di different section of wires il gruppo si scioglierà. Giovanna Cacciola è Agostino Tilotta nel 2002 assieme a Damon Che, batterista dei Don Caballero formeranno i Bellini, che esordiranno nello stesso anno con il disco: "Snowing Sun".

After an eight-year hiatus, Uzeda reformed and recorded Stella (Touch and Go, 2006), another surgical essay in shrill dissonance. Wailing opens the proceedings with cluster bombs of out-of-tune guitar wed to jazzy drumming and a general atmosphere of dementia that grows louder and louder while vocals mutate from childish wailing to desperate screams. Typical of the elastic bass-drums interchange is What I Meant When I Called Your Name, Cacciola's best impersonation of Lydia Lunch and Dagmar Krause. The hallucinated pseudo-blues dynamics of This Heat is as musical as the band gets, in a manner that would make Captain Beefheart proud. The ideal vehicle for Cacciola's delirious vocal excursions is probably something like Time Below Zero, a sparse landscape that turns menacing, intense and eventually explosive. Best guitar workouts are, instead, Gold, a concentrate of psychological tension via noisy indulgence, and Steam, Rain & Other Stuff, a propulsive, cascading layer of distortion on a feeble stream of consciousness. Best balance of dirty guitar acrobatics and senseless vocal gymnastics is perhaps Camillo, the closest thing to a "catchy" song on this album.
Despite the cacophonous premises, there is a sort of classical mastery in the way the band pens perfectly impossible harmonies. The limit of this music is the song format: it sounds contradictory that one detonates the song format only to replace it with a format of the same duration and the same scope.

Bellini released Small Stones (Temporary Residence, 2005) and The Precious Prize Of Gravity (Temporary Residence, 2009).

(Translation by/ Tradotto da xxx)

Se sei interessato a tradurre questo testo, contattami

What is unique about this music database