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Sentiero dei nidi di ragno
Pin è un bambino abituato a vivere nel mondo dei grandi: sua sorella è una prostituta che se la fa coi tedeschi, il ciabattino presso cui lavora entra ed esce dal carcere. La vita del vicolo è sempre la stessa sino al giorno in cui, pungolato dai giovani del bar, Pin ruba la pistola ad un cliente della sorella; dopo essere stato interrogato e picchiato dai nazisti, viene internato con gli altri politici, tra cui il celebre Lupo Rosso; neanche a lui rivela il nascondiglio della pistola. Pin finisce nel distaccamento degli sbandati, che per Kim è un esperimento antropologico: uomini poco affidabili affidati al comando del Dritto, un insicuro ed incosciente; uno di loro, il Pelle, è un maniaco delle armi, e, per uno sgarbo del Dritto, va a fare la spia dai tedeschi, ma sarà giustiziato dagli uomini del Lupo Rosso. Pin Trova un vero amico nel cugino, un omone che ha ribrezzo della sorella e crede nelle uova di ragno.
Le città invisibili
Marco Polo e Gengis Khan discutono delle città reali ed immaginarie dell'Impero: ci sono città continue, città nascoste, città dei morti, ricavate con tecniche differenziali (limiti, successioni) e combinatorie (permutazioni). Se Una Notte D'Inverno Un Viaggiatore
Il romanzo e` un rompicapo narrativo che intercala frammenti di romanzi rimasti incompiuti, per una serie di sfortunate coincidenze (errori di stampa, suicidio dell'autore, perché il libro è stato diviso tra un gruppo di lettori, ecc.), alla storia del lettore che li legge (o tenta di leggerli), e nel frattempo entra in contatto con Ludmilla, una lettrice, che l'accompagna in quest'odissea libraria. Di romanzo in romanzo (a partire dal romanzo di Calvino che s'interrompe dopo una dozzina di pagine giallo-spionistiche), il lettore si sposta nel tempo e nello spazio, ma si deve interrompere ad intervalli regolari per muoversi in un'altra direzione; ogni racconto finisce nel momento in cui comincia ad interessare, le interruzioni cumulano frustrazioni, un nesso indefinibile (un caso intricato ed ineluttabile) lega un incompiuto all'altro: il lettore sembra seguire un filo, sembra condurre un'indagine che, ad ogni sopralluogo, gli propone un nuovo mistero e lo rimanda ad un altro sopralluogo (una caccia al tesoro che potrebbe continuare all'infinito); cerca di essere attivo, ma l'inseguimento, la catena, lo rende passivo; un montaggio di sequenze tratte da vari film. Calvino si rivolge in seconda persona al lettore e alla lettrice, come se stesse raccontando quello che fanno, e racconta della strana relazione che sta sbocciando tra loro a causa di quella complicata storia di libri. Nel bel mezzo del diario dell'autore di uno di quei libri, diario da cui emerge che Ludmilla l'ha conosciuto e Lotaria ha scritto con lui la tesi, s'inserisce poi la storia di un falsario, Marana, che spaccia libri falsi di autori famosi, e di un mercato di libri falsi che coinvolge anche i suoi; il lettore ha infatti letto due frammenti di due libri con lo stesso titolo, ma totalmente diversi; nel diario questo scrittore parla del lettore continuamente interrotto, e decide di scrivere un romanzo su di lui, che è esattamente questo di Calvino (ricorsività). Per depistare il lettore, che gli insidia Ludmilla, lo manda dietro al falsario, che ora è in Giappone, ad indagare sugli apocrifi; Silas Flannery è Calvino immaginato e narrato da Calvino nel momento stesso in cui genera il libro, un groviglio di pronomi personali e di soggetti.
Alla fine di un viaggio in aereo fa amicizia con Lotaria, sorella di Ludmilla, messa a bordo dallo scrittore sempre per distrarlo da Ludmilla; finisce in prigione per colpa delle attività librario-sovversive di lei, ed anche lì è condannato a trovarsi in mano un volume incompleto. Il caso è kafkiano: paranoia, condanna a vita; Lotaria si rivela oltretutto un essere dalle cento teste: lavora contemporaneamente per due servizi segreti nemici tra loro, è la sua carceriera e lo violenta, ha una decina di nomi, è un corpo senza nome, è la personificazione del caos; per un suo gesto avventato, un altro libro viene distrutto prima di essere letto. I racconti hanno una funzione secondaria; abilità narrativa fine a sé stessa e "coitus interruptus" ripetuto sino a sfiancare. Le peripezie del lettore finiscono d'un tratto in una biblioteca dove altri lettori discutono i titoli dei suoi libri, e si scopre che quei titoli messi l'uno di seguito all'altro potrebbero costituire l'inizio di un romanzo all'antica. Il lettore sposa Ludmilla e finisce di leggere il romanzo di Calvino: ripristinati tutti i livelli di stack, il programma può terminare. | If English is your first language and you could translate this text, please contact me. |
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