Celine

Mòrt à credit
Ferdinand, medico con ambizioni letterarie, vive un’esistenza mediocre con la vecchia Vitruve, madre d’una sua antica amante, e sua nipote Mireille, solo sedicenne ma non voluttuosa, dalle quali si sente abusato. Durante una febbre delira, ed inizia a raccontare la sua vita. Figlio di piccoli borghesi, un padre, Auguste, manesco e tuttofare, ed una madre bottegaia, Ferdinand dà loro una delusione dietro l’altra, perdendo un posto di lavoro dietro l’altro; dai Gorloge sta per avere successo, ma il padrone, arruolato, affida a lui un prezioso gioiello e la padrona, baldracca, glielo ruba fingendo di lasciarsi sedurre, così lui viene accusato di furto. Allora la famiglia lo manda in un collegio inglese, che però fallisce per la concorrenza d’una scuola più moderna; uno ad uno gli studenti lasciano l’insegnante, il vecchio Merrywin, e la sua giovane moglie, Nora, prima si getta, in un momento di disperazione, fra le braccia di Ferdinand (che l’aveva sempre desiderata), e poi va a suicidarsi nel fiume. Ferdinand torna dai suoi genitori, che gli addebitano tutte le loro disgrazie; lui dà loro ragione da vendere, non riesce a trovare lavoro, gozzoviglia fino a tardi. Un giorno si scontra con il padre e quasi l’uccide, rischiando il linciaggio dei vicini. Lo zio Edouard lo porta via e gli presenta l’inventore e tipografo Courtial des Pereires; diventa suo assistente sia al giornale sia ai suoi strampalati tentativi di fare fortuna (per esempio con una mongolfiera), che mandano su tutte le furie sua moglie Irene. Un prete eccentrico dà loro l’idea d’organizzare un concorso per il recupero di tesori sottomarini: l’idea ha successo, ma non appena l’impresa rivela i suoi limiti, inventore ed assistente sono inseguiti dai creditori e devono fuggire in un altro Paese. Lì Courtial sperimenta la radiotellurgia per l’agricoltura, servendosi d’una dozzina d’aiutanti ragazzini; ma, al cospetto del fallimento, questi ultimi si mettono a rubare verdura e polli ai vicini. Già malvisto dai contadini, Courtial è nel mirino della polizia; come se non bastasse, Irene scopre che la radiotellurgia ha come effetto di far proliferare un tipo particolare di verme che distrugge le colture di patate: alla fine Courtial s’uccide, lasciando la moglie sul lastrico. Tornato a Parigi, Ferdinand non osa chiedere, per la vergogna, ospitalità ai suoi e peferisce riparare dallo zio, meditando di partire per un viaggio. Céline usa un linguaggio turpe e sconnesso, pieno di parolacce ed imperfezioni, un linguaggio proletario. I suoi personaggi sono meschini e volgari, guidati dal materialismo del quotidiano; la loro esistenza si trascina grama e violenta. Nell’assenza di qualunque sentimento, i rapporti sono improntati all’astio ed al disprezzo, tutt’al più all’insofferenza; in particolare, Ferdinand è paralizzato dall’impulso erotico, dal bisogno di conquistare la donna, e dal fastidio d’esserne ricattato. Stile esagitato e comico. If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
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