The Great American Novel (1973) eï un romanzo sul baseball che vorrebbe
essere un romanzo comico ma purtroppo richiede una conoscenza del baseball,
sport celebre in America ai tempi. Per gran parte dei lettori del mondo eï
invece un romanzo incomprensibile e spesso noioso.
1. Word "SMitty" Smith eï un giornalista di baseball che ha scritto il libro che
stiamo per leggere.
Al principio della seconda guerra mondiale la Patriot League di baseball eï
diretta dal generale Oakhart, un fervente patriota e un uomo molto ambizioso.
Della lega fanno parte i Ruppert Mundys di Ulysses Fairsmith, un fanatico
religioso. Il gruppo non ha una casa perche' il governo ha requisito il loro
campo di baseball.
Gil Gamesh eï il giocatore piuï celebre, ma ha un carattere insopportabile che
manda in bestia l'arbitro Mike "the Mouth" Masterson. Galmesh si ritiene
immortale e invincibile, e Masterson eï invece deciso a fargli rispettare
il regolamento come tutti gli altri. Gamesh scaglia una palla contro Masterson
e quasi lo uccide. Il generale non ha altra scelta che espellerlo per sempre
dal baseball.
2. Nel secondo capitolo vengono presentati uno per uno i giocatori dei Ruppert
Mundys. Si tratta forse del capitolo piuï noioso della storia delle narrativa
americana. Fra i giocatori si distingue Roland Agni.
3. Il terzo capitolo racconta alcune disavventure dei giocatori (in teoria,
disavventure comiche).
4. Frank Mazuma, padrone di un'altra squadra di baseball, assume un nano, Bob
Yamm, che diventa una star. La sua fama viene presto insidiata da un altro nano,
OK Ockatur, che diventa un suo mortale nemico.
I Ruppert Mundys acquistano Ockatur. Ed eï proprio una palla scagliata da
Ockatur che colpisce Yamm e lo rende cieco.
(Tutti questi eventi sono raccontati come se fossero divertenti).
5.
La padrona di una delle squadre di baseball,
Angela Trust, che eï stata l'amante di tutti i grandi giocatori di baseball,
ossessionata dall'idea che sia in atto un complotto internazionale contro la
Patriot League, convoca il nuovo campione Roland Agni e gli rivela di averlo
scoperto prima di tutti gli altri, ma di non volerlo nella sua squadra per non
favorire i piani dei comunisti.
7.
Isaac Ellis, un enfant prodige della scienza, trasforma i Ruppert Mundys
in una squadra invincibile grazie a certi biscotti drogati.
L'onesto e ingenuo Roland Agni eï l'unico a conoscere il segreto.
Il piano eï di scommettere sempre a favore dei Mundys e guadagnare abbastanza
soldi da poter comprare Roland dai Ruppert Mundys e portarlo alla squadra dei
genitori di Isaac.
Intanto Ulysses Fairsmith torna dall'Africa, dove ha insegnato il baseball
ai selvaggi, e si ritrova in mano una squadra vincente. Ma neppure le droghe
possono trasformare la squadra in vincitrice e all'ultimo incontro un errore
fatale costa loro il titolo e a Fairsmith la vita e a Ellis tutti i soldi
delle scommesse.
7.
Angela Trust si presenta al generale Oakhart con una sconvolgente rivelazione:
Gil Gamesh eï tornato dopo anni di assenza e ha le prove che gran parte della
Patriot League eï stata infiltrata dai comunisti! Gamesh confessa di essere
stato addestrato dai Russi per spiare e sabotare contro gli USA, ma, adesso,
pentito, vuole soltanto aiutare gli USA a liberarsi delle spie sovietiche,
e ne fa i nomi a Oakhart. Fra le spie ci sono Franz Mazuma e Ockatur.
Oakhart intuisce subito di poter capitalizzare su questa notizia per fini
politici e si mette alla testa di una caccia alle streghe.
Cerca l'aiuto di Smitty, ma Smitty si mette a ridere, ma gli uomini politici
si lasciano invece convincere facilmente e avviano un'indagine ufficiale.
Per portare a termine la sua missione, Gamesh si fa eleggere manager
dei Mundys. Il modo in cui li riporta alla gloria eï instillando in loro
l'odio verso tutto cioï che eï Americano. Roland Agni eï disgustato.
Il finale eï apocalittico. Roland Agni sente Gil Gamesh parlare in russo e capisce
che eï lui la spia sovietica, ma viene assassinato prima che possa smascherarlo
in pubblico. Gamesh rimane ferito nell'attentato e fa credere che l'attentato
sia stato compiuto per uccidere lui (in realtaï eï stato compiuto dal suo nemico
giurato Mike Masterson). L'attentato alimenta ulteriormente il
fanatismo anti-comunista.
Il generale Oakhart non esita a causare il crollo totale della Patriot League
sospendendo e denunciando tutti i sospetti.
Isaac Ellis e OK Ockatur vengono condannati a un anno di carcere per aver
rifiutato di confessare e collaborare.
COsiï anche il giornalista Word Smith (Smitty), che non scriveraï mai piuï
un articolo. Altri se la cavano confessando cioï che la commissione per
le attivitaï anti-americane vuole sentirsi dire.
Il solo Frank Mazuma continua a combattere le accuse in sede legale.
La Patriot League viene smantellata (gli stadi vengono fisicamente smantellati)
e Oakhart lancia una carriera politica, scegliendosi Yamm come candidato alla
vicepresidenza.
Dopo qualche mese Gamesh scompare e si teme che si tratti di una vendetta
comunista, ma invece Gamesh riappare a Mosca nell'entourage di Stalin e presto
la veritaï eï inconfutabile: Gamesh eï un agente sovietico che eï riuscito
nell'intento di distruggere il passatempo Americano del baseball.
Alla morte di Stalin diventa peroï una delle vittime dei regolamenti di conti
sovietici: viene condannato a morte e i sovietici ammettono agli americani
la sua vera identitaï. Mazuma viene riabilitato, ma ovviamente nessuno di
coloro che avevano lanciato la caccia alle streghe ammette di essere stato
un idiota. Anzi, Oakhart incita il senatore McCarthy ad aumentare gli sforzi
per liberare il baseball dal tarlo comunista.
Oakhart e Yamm periscono peroï in un misterioso incidente aereo.
L'unico sopravvissuto di tutta la vicenda eï Smitty, che infatti si rivela
essere l'autore del romanzo. Ha tentato invano di pubblicare il romanzo in
America, ma nessun editore lo ha accettato. Scrive allora a Mao, presentandosi
come il Solzhenitsyn americano, perseguitato alla stessa maniera per impedire
che il suo libro causi imbarazzo al suo paese.
Il finale e' una satira scatenata del maccartismo ed e' forse la parte
meglio riuscita del libro.
L'inizio eï invece lento e banale, scritto nello stile giornalistico che
viene insegnato nelle accademie piuï dozzinali d'America. La comicita'
eï forzata, come nelle barzellette della "stand-up comedy".
Purtroppo molti capitoli richiedono una comprensione del baseball, uno
sport molto popolare in America in quegli anni, ma sconosciuto nel resto
del mondo.
Counterlife (1986)
La carriera di Roth ha ormai una fisionomia ben precisa. Il tema maggiore
e' l' esilarante saggio psicanalitico sull' auto-erotismo e sul Sogno
Americano, in qualche modo ricondotti ad un' unica entita'. In questa
direzione sono venuti i capolavori di "Portnoy's complaint"(1967) e
"My life as a man"(1974). La sua produzione recente e' da
considerarsi alla stregua di extravaganze in cui l' autore mette il suo estro
comico al servizio di autobiografismo mal celato. Cosi' "Ghost writer"(1979),
"Zuckerman unboud"(1981), "Anatomy lesson"(1983), la trilogia di Zuckerman,
piu' la parentesi kafkiana di "Prague orgy"(1985).
"Counterlife" riesce a fondere i due temi con successo. Svariando sul fronte
dei generi, riesce a connotarsi come un thriller metafisico. Aggrovigliando
la trama nel maggiore virtuosismo narrativo della sua carriera, riesce a
confondere del tutto il lettore, che al termine rimane con il dubbio se
Zuckerman sia realmente morto o no. E in questo dubbio e' forse il senso
ultimo del romanzo intero, sempre in bilico fra due verita' misteriose e
magiche, fra due entita' conflittuali e complementari (esemplificate proprio
dai due fratelli Zuckerman).
Counterlife (1987)
Con "Portnoy's Complaint"(69) Roth scrisse un libro che ironizzava l'
isolamento e tutto il vario campionario di paranoie dell' ebreo americano.
E lo faceva prendendolo dal lato piu' imbarazzante, quello delle manie
sessuali. Roth si affermo' come il principale romanziere psicologico d'
America, ma si alieno' per sempre la propria razza.
La persecuzione seguita alla pubblicazione del libro oltraggioso e' stata
il tema della narrativa rothiana degli anni Ottanta.
Morbosamente tormentato dai rimorsi, Roth descrisse in "Ghost writer"(79)
e "Zuckerman Unound"(81)
la condizione di un suo alter-ego, Nathan Zuckerman, famoso e invidiato,
che pero' persino il padre, morente, maledice.
Prosegui' la saga con "Anatomy lesson"(83), in cui il complesso di
colpa sfiora la pazzia, e distrugge la sua carriera.
In "The Prague orgy"(85), il suo capolavoro comico, Zuckerman e' a Praga,
circondato da dissidenti che il regime tiene a bada con larghe dosi di
sesso e droga,
alla ricerca del manoscritto perduto di un grande scrittore yiddish.
"The counterlife" corona oggi questa discesa a puntate negli inferi
dell' auto-distruzione con la morte del protagonista.
Il romanzo e' un thriller metafisico in cui il virtuosismo tecnico di Roth
fa a pezzi la struttura convenzionale della trama. I finali possibili
sono tre o quattro, e tutti sono egualmente plausibili.
E ancora una volta il nastro di Moebius si rivela la struttura preferita
della narrativa post-moderna: il narratore passa dalla prima persona alla
terza e di nuovo alla prima, cambiando di identita'.
A complicare le cose c'e' anche un doppelganger: sia Zuckerman sia il suo
fratello dentista si sottopongono a chirurgia cardiaca per curare la propria
impotenza sessuale, ed entrambi muoiono. Dopo la morte, il fratello abbandona
la moglie per andare a combattere in Israele, mentre Zuckerman si sposa e
si trasferisce a Londra, dove viene lapidato dagli anti-semiti locali.
In quest' orgia di pulsioni di sesso e di morte il narcisismo di Roth
gigioneggia un po', ma si fa largo anche il messaggio piu' vero della sua
opera: l' assurdita' storica dell' essere ebreo.
"Counterlife" rimane comunque lontano dalla perfetta concisione di "Ghost
writer" e "Prague orgy", a nostro avviso i punti piu' alti della pentalogia
di Zuckerman.
Letting Go
Il romanzo e` una prolissa e un po' monotona meditazione sul dilemma morale
che attanaglia il protagonista, un eterno indeciso e impotente.
Gabe Wallach e` un intellettuale, amico di Paul Herz, che finisce per invaghirsi
della sua giovane moglie, Libby Herz, cristiana ma convertitasi al giudaismo
per essere accettata dalla famiglia di Paul. Fra di loro si consuma soltanto
un bacio, ma e` abbastanza per legare Gabe al loro destino. Al tempo stesso
Gabe e` consumato dall'ira per la decisione del padre di risposarsi con Fay.
A sua volta, Gabe finisce per convivere con Martha Reganhart, una donna volgare
che ha gia` avuto due figli e che e` corteggiata anche dall'avvocato Sid Jaffe,
lo stesso che la assiste nella causa di divorzio.
Gabe viene cosi` coinvolto, quasi meccanicamente, nelle disgrazie delle due
donne: Libby non puo` avere figli e la sua nevrosi sta facendo collassare il
suo matrimonio;
Martha deve badare a due figli e la bambina (Cynthia) un giorno uccide il
fratellino facendolo cadere dal letto.
Paul, a sua volta, deve venire a capo della sua relazione con il padre, che
un giorno viene colpito da attacco cardiaco: Paul non ha il coraggio di andarlo
a trovare prima che muoia.
Gabe trova una donna, Theresa Haug, che e` rimasta incinta e non vuole avere il
figlio, e la convince a cederlo a Libby. Theresa accetta e viene assistita
nel parto, ma poi le cose si complicano perche' Theresa scompare prima che
l'adozione di Rachel sia stata legalizzata. Purtroppo nel frattempo Libby
si e` affezionata alla piccina, e Gabe non ha altra scelta che dare la caccia
alla fuggitiva per evitare che Libby perda anche la bambina adottata.
Nel frattempo Martha ha scelto Jaffe, che le da` piu` affidamento e Gabe si
ritrova solo, e si concentra sull'unico scopo di aiutare gli Herz.
Questo mondo di deboli intellettuali si scontra con il mondo del piu` ferore
e volgare sottoproletariato quando Gabe deve confrontare il marito di Theresa.
Lui rifiuta di firmare i documenti che lo libererebbero da ogni responsibilita`
nei confronti della neonata, un po' perche' diffida degli avvocati e un po'
perche' ha capito di poter estorcere denaro a Gabe. Vissuto tutta la vita nei
debiti, Harry Bigoness non ha pieta` di Gabe, che vede semplicemente come
un fortunato abituato ad ottenere tutto cio` che vuole.
Alla fine di una concitata serie di litigi e di contrattazioni, Gabe riesce
ad ottenere il consenso di Bigoness (la prima volta in vita sua che accetta di
correre un rischio e` quando gli riporta Rachel). Ma si considera ancora un
fallito con una colpa da espiare, anche se non e` ben chiaro quale sia.
Professor Of Desire
Il romanzo descrive la vita sentimentale di David Alan Kepesh, professore
di letteratura ossessionato da Kafka, dall'avventura
con la svedese Elisabeth alla perversa relazione con l'amica di questa
Birgitta, dal matrimonio con la dissoluta Helen alla dotta e buona Claire.
Sono tutte relazioni allegoriche, contrappuntate dalla sua passione per
Kafka.
Portnoy's complaint
Alec Portnoy racconta il suo passato e presente durante una
seduta psicanalitica. È un monologo perfettamente articolato che spazzola
infanzia ed adolescenza, riemergendo di quando in quando nel presente dei suoi
trentadue anni. Il fulcro della sua alienazione è la famiglia: il padre
stitico, la madre cagna, la sorella maggiore brutta e stupida, lui genio
precoce; da un lato ci sono i suoi assoli sessuali, masturbazioni grottesche e
fantasiose, dall'altro il suo piglio ribelle che, facendogli rinnegare tutti i
valori ebrei, lo mette in continuo contrasto con il padre; il risultato è
che a trentadue anni è un paranoico ossessionato da una sola idea: la
vagina. La sua attuale ragazza è Mary Jane Reed, una stupenda creatura
che ha il solo difetto d'esibirsi troppo; ricorda le sue ragazze precedenti, la
loro personalità sessuale, ciascuna identificata da un nomignolo (Mary
Jane è The Monkey). Il delirio prende velocità, diventa
sempre più emotivo, rabbioso, sarcastico, autoparodistico, fino ad
esplodere nell'urlo finale.
Il dottore (Spielvogel), che fino a quel punto l'ha
pazientemente ascoltato, gli dice allora, con forte accento tedesco:
"Adesso possiamo cominciare."
Ghost writer
Nathan Zuckerman è un giovane scrittore ebreo che i
genitori rimproverano per lo scarso rispetto con cui tratta la propria razza. Si
reca a trovare il proprio idolo, Lonoff, che vive con la propria moglie Hope e
la 27enne Amy Bellette: Lonoff è un saggio che snobilita e smitizza la
propria arte; dopo 35 anni di matrimonio, di fedele e devoto servizio, Hope si
sente inutile, e pensa che Amy voglia prendere il suo posto; Amy è una
studentessa di Lonoff, che - scampata alla deportazione - venne adottata da
coniugi inglesi ed aiutata da Lonoff a vivere in America. Zuckerman se ne
invaghisce subito. La notte sente Amy che tratta Lonoff come padre, e, forse,
amante, come una bambina bisognosa d'affetto e come adolescente sedotta. Il
giorno dopo Lonoff gli racconta la storia di Amy: lei sostiene d'essere Anna
Frank, miracolosamente scampata alla deportazione; quando scoperse che il padre
s'era salvato non ebbe il coraggio di farsi viva e, quando il libro ne fece una
leggenda, si rese conto d'essere più utile da morta (Lonoff non crede una
parola, e vuole farla visitare da un amico psicanalista). Su Lonoff sfogherebbe
l'affetto per il padre, e Nathan stesso sembra vedere in Lonoff una figura di
padre. Nathan parla ad Amy, ma lei sfugge le sue domande e non conferma nulla.
Nathan sogna già di sposarla, attratto dall'idea di mettere a tacere i
genitori sposando un simbolo vivente dell'olocausto (atto tipico
dell'opportunismo ebreo che lui condanna negli altri).
Poi scoppia la tragedia: Hope decide d'andarsene, Lonoff
cerca di trattenerla, Amy se ne va in lacrime. Lonoff s'appresta ad andare a
riprendere la moglie, mentre Nathan prende freneticamente nota di tutto; una
frase di Lonoff gli fa sospettare che questi sappia che la sera prima lui ha
ascoltato la conversazione con Amy, e che, anzi, Lonoff abbia voluto dargli il
materiale per una storia (è lui stesso ad invogliarlo a prendere
appunti), che abbia voluto fargli vedere, insegnargli come si crea un racconto,
quello che stiamo, appunto, leggendo, ed abbia così ulteriormente
smitizzato e ridicolizzato l'arte.
Resta, al tempo stesso, il mistero di Amy: è stata o
no l'amante di Lonoff? Ed è o no Anna Frank? Ed è vero o non lo
è che sostiene di esserlo? Nathan sente soltanto Lonoff dire che lei
sostiene d'essere Anna Frank, e non è vero:
- Amy è Anna Frank, e Lonoff lo sa; dice che
non ci crede per lasciare volontariamente Nathan nel dubbio;
- Amy è Anna Frank e Lonoff non ci crede: tutto
è vero;
- Amy non è Anna Frank, fa solo finta:
ciò che Lonoff dice è vero;
- Amy non ha mai detto d'essere Anna Frank:
Lonoff ha mentito per dare a Nathan materiale per il suo libro, oppure per
prendere in giro la sua smania di scrittore.
Lonoff stesso è un mistero: è un grande
scrittore oppure, come lui sostiene, è davvero considerato grande per
puro caso? Un apologo su realtà e finzione nell'arte.
Zuckerman unbound
Nathan Zuckerman è diventato famoso grazie
alla pubblicazione di "Carnovsky", un libro in cui l'ebreo viene
ridicolizzato nei suoi vizi e complessi storici, primo quello sessuale. Ora la
sua vita è disturbata dalle lettere e telefonate d'ogni sorta di lettori,
e dagli obblighi di vita mondana. Alvin Pepler, un marinaio ebreo cresciuto
nello stesso quartiere veterano di due guerre ed ex prodigio di quiz televisivi
(che venne battuto in modo irregolare) che lo perseguita, arriva a minacciare di
rapire sua madre se non paga un riscatto anticipato. Andrè, il suo
agente, e Mary, sua moglie, lo presentano a Ceasara O'Shea, una diva erotica
irlandese, che ha tre figli alle spalle: Nathan, che ha appena lasciato Laura
(sua terza moglie) e la sicura noia di quel matrimonio, finisce nel letto di
Ceasara, che ha però un affair con Fidel Castro; Andrè
pensa che la storia del ricatto sia una sua paranoia.
Nel mezzo del funerale d'un gangster, Nathan viene di nuovo
avvicinato da Pepler, che gli sottopone una recensione di "Carnowsky"
con cui vorrebbe iniziare una nuova carriera: Nathan scoppia a ridere, e Pepler
- offeso - gli rinfaccia che "Carnowsky" è in realtà
composto di tutte le cose che lui disse ai suoi parenti ed amici e che questi
riferirono a Nathan, ovvero che Pepler è Carnovsky.
Nathan va poi a trovare Laura, ma lei non c'è,
è presa dalle sue attività politiche (il Movement, l'anti-
Vietnam, ecc.), e comunque non vuole più vederlo: Carnovsky compie sulla
sua donna ogni sorta di erotismi maniacali, e tutti credono che ciò sia
successo anche fra Nathan e Laura nella vita reale.
Da tempo inebetito da un attacco di cuore, suo padre muore
pronunciando, mentre Nathan gli parla, la parola "bastardo" (non sono
mai andati d'accordo per lo scarso rispetto di Nathan nei confronti delle
tradizioni ebraiche); anche il fratello Henry la pensa così, e sostiene
che il padre sia stato ucciso proprio dalla lettura di "Carnovsky"
(anche i genitori del protagonista si danno a costumi libertini): rimasto
più solo che mai, si fa portare a Newark, nel quartiere dove crebbe.
Anatomy lesson
Adesso Zuckerman è totalmente solo: anche la madre
è morta, ed il fratello Henry non gli parla più, convinto che il
suo libro "Carnovsky" abbia (in particolare con le scene
pornografiche) avvelenato gli ultimi anni della vita dei genitori; è
afflitto da un fastidioso dolore al collo che lo tormenta senza pietà.
Dopo che ha divorziato per la terza volta, si prendono cura di lui ben quattro
amanti donne; è perseguitato dal critico ebreo Milton Appel, che non gli
perdona d'aver attaccato la propria razza; Nathan non riesce ancora a scrivere
un altro romanzo.
Decide alfine di tornare a scuola: incontra il vecchio
compagno di studi Bobby Freitag; si spaccia, con la autista che lo porta in giro
per Chicago, per un giornalista pornografico di nome Appel; si droga per non
sentire il dolore al collo. Un giorno che ha preso troppa droga accompagna al
cimitero il padre di Bobby: aggredisce il vecchio e l'ebraismo, ma crolla prima.
Si risveglia in ospedale, con la faccia distrutta e la mandibola sfasciata: gli
rifanno la faccia e, durante la convalescenza in ospedale, sembra ritrovare
entusiasmo.
Ritratto dell'alienazione dell'intellettuale ebreo dalla sua
tradizione; lunghe disquisizioni di un uomo alla ricerca della propria
identità; farnetismi di classe.
Prague orgy
Zuckerman incontra Zdenek Sisorsky ed Eva Kalinova, due
esiliati cechi: Sisorsky gli racconta che il padre venne ucciso dai nazisti, ed
i suoi racconti - inediti - sono rimasti ad Olga, dissoluta moglie dello stesso
Sisorsky e celebrità nazionale. Zuckerman si reca da Olga a Praga, e
viene inghiottito dal clima di orge sfrenate (la lussuria di Olga e degli altri
intellettuali è senza limiti) e di repressione (microfoni e spie
dappertutto); agli intellettuali è sostanzialmente rimasta una sola
libertà: quella di sedurre o di essere sedotti. Olga tenta invano di
farsi sposare dall'americano per poter emigrare: odia il marito e non farebbe
nulla per lui, ma alla fine consegna il manoscritto a Nathan; pochi minuti dopo,
però, la polizia segreta glielo confisca e lo espelle come agente
sionista (ha fallito la sua missione).
Un universo di falliti e di desolazione: ridotta a bordello
e prigione, la Praga dei grandi scrittori è un simbolo della degradazione
della civiltà umana.
|
(Translation by/ Tradotto da Roberta Pink)
The Great American Novel (19739 is a novel about baseball, which would like to be comic but unfortunately needs a knowledge of baseball, a sport famous in America in those times. For many readers in the world it is, however, an incomprehensible and boring book.
- Word "S Mitty" Smith is the baseball reporter who has writtten the book we are about to read. At the beginning of the second world war the baseball Patriot League is managed by General Oakhart, a fervent patriot and a very ambitious man. The Ruppert Mundys of Ulysses Fairsmith, a religious fanatic, is part of this league. The group has no base because the government has requisitioned their baseball pitch/field. Gil Gamesh is the most famous player, but he has an insufferable character which causes the referee, Mike "the Mouth" Masterson to fly into rages. Galmesh thinks he is immortal and unbeatable whereas Masterson has decided to make him respect the rules like everybody else. Gamesh hurls the ball at Masterson and nearly kills him. The general has no other choice but to expel him forever from baseball.
- In the second chapter the Ruppert Mundys team members are introduced one by one. This is perhaps the most boring chapter in the whole of American fiction. Among the players Roland Agni stands out.
- The third chapter describes some of the mishaps met by the players (in theory comic).
- Frank Mazuma, the owner of another baseball team takes engages a dwarf, Bob Yamm, who becomes a star. His fame is soon threatened by another dwarf, OK Ockatur, who becomes his mortal enemy.The Ruppert Mundys buy Ockatur. And it is actually a ball hurled by Ockatur which hits Yamm and blinds him. (All these events are narrated as if they were funny).
- The owner of one of the baseball teams, Angela Trust, who has been the lover of all the great baseball players, obsessed by the idea that an tnternal conspiracy is taking place against the Patriot League, summons the new champion Roland Agni and reveals to him that she had discovered him before any of the others, but that she does not want him in her team in order not to help the communists.
- Isaac Ellis, an enfant prodige of the scientific world, transforms the Ruppert Mundys into an unbeatable team thanks to some biscuits containing drugs. The honest and naive Roland Agni is the only one to know the secret.. The plan is to keep on betting for the Mundys and earn enough money to buy Roland from them and take him to Isaac’s parents’ team. In the meantime Ulysses Fairsmith comes back from Africa, where he has taught baseball to the natives and he finds himself with a winning team. But not even drugs can change the team into one that keeps winning and during the last match a fatal mistake costs them the title, Firsmith his life and Ellis all the money won in bets.
- Angela Trust goes to General Oakhart with an upsetting revelation. Gil Gamesh has come back after years of absence and has proof that much of the Patriot League has been infiltrated by communists! Gamesh confesses that he has has been trained by the Russians to spy and carry out sabotage against the USA, but now he has repented and only wants to help the USA to get rid of Soviet spies; he names them to Oakhart. Franz Mazumer and Ockatur are among the spies. Oakhart immediately guesses that he can take advantage of this news for political ends and heads the witch hunt. He seeks the help of Smitty, but Smitty starts to laugh, though the politicians let themselves be easily convinced and set an official enquiry in motion. In order to terminate his mission, Gamesh gets himself elected as manager of Mundys. The way in which he bringsthem glory back is to instil in them a hatred for everything that is American. Roland Agni is disgusted.
The end is apocalyptic. Roland Agni hears Gil Gamesh speaking Russian and understands that he is the Soviet spy, but he is assassinated before he can unmask him in public. Gamesh is wounded in the attack and makes out that the attack has been carried out in order to to kill him (in actual fact it has been carried out by his sworn enemy Mike Masterson). The attack conrtitrbutes to fuel anticommunist fanaticism. General Oakhart does not hesitate to cause the Patriot League to be destroyed by suspending and denouncing all the suspects. Isaac Ellis and OK Ockatur are sentenced to a year’s prison for having refused to to confess and collaborate. Likewise the journalist Word Smith (Smitty), who will never write another article. Others get away with it by confessing what the commission for anti American activities wants to hear. Only Frank Mazuma carries on fighting the accusations by taking legal action. The Patriot League is dismantled (the staadiums are physically dismantled and Oakhart launches his political career, choosing Yamm as candidate for the vicepresidency. After a few months Gamesh disappears and it is feared that there is a communist vendetta afoot, but instead Gamesh reappears in Moscow in the entourage of Stalin and soon the truth is inconfutable: Gamesh is a soviet agent who has succeeded in his aim to destroy the American pastime of baseball. On Stalin’s death he becomes, however, one of the victims of the settling of old Soviet scores: he is sentenced to death and the Soviets admit his real identity to the Americans. Mazuma recovers his reputation, but clearly none of those who had started the witch hunt admits he has been an idiot.. On the contrary Oakhart encourages senator McCarthy to increase his efforts to show that baseball has not been tarnished by communism. Oakhurt and Yamm, however, die in a mysterious plane accident. The only one to survive the whole affair is Smitty, who in fact reveals that he is the author of the novel. He has tried in vain to get the novel published in America, but no editor has accepted it. So he writes to Mao, introducing himself as the American Solzhenitsyn, persecuted in the same fashion to stop his novel from bringing embarrassment to his country.
The end is a frenzied satire of McCarthyism and is perhaps the most successful part of the novel.
The beginning is, on the other hand, slow and banal, written in the kind of journalistic style taught in the most second rate schools in America. The comedy is forced, like it is in ‘stand-up comedy’ jokes.
Unfortunately many chapters need an understanding of baseball, a very popular game in those times in America, but unknown to the rest of the world.
Counterlife (1986)
Roth’s career has by now a precise shape. The major motive is the exhiliarating psychological essay on self erotism and on the American Dream, which in a way are given the same importance. This is the direction taken by the masterpieces "Portnoy’s Complaint" (1967) and "My Life as a Man"(1974). The way in which the auther puts his comic talent to the service of barely concealed autobiography is an important factor in his recent production. For example "Ghost Writer" (1979), "Zuckerman Unbound" (!)(!), "Anatomy Lesson" (!983), the Zuckerman trllology, and also the Kafkkian parenthesis of "Prague Orgy" (1985).
"Counterlife succeeds in fusing two themes. A mixture of genres which ends up by adopting the features of a metaphysical thriller. The plot, which is the most intricate and skilful of his career, manages to completely confuse the reader, who at the end is left with a doubt: is Zuckerman really dead or isn’t he? And it is this doubt that gives meaning to the book, which is constantly poised between two mysterious and magic truths, between two conflictual anad complementary parts (exemplified by the two Zuckerman brothers themselves)
Counterlife (1987)With Portnoy’s Complaint (69) Roth wrote a book that ironized the isolation and all the various kinds of paranoia common to the American Jew. And he did this in the most embarrassing way possible – by means of sexual manias. Roth becomes the main psycholigical novelist of America, but he distances himself forever from his race The persecution which follows the publication of this scandalous book was the topic of the novels Roth wrote in the eighties. Full of regrets Roth descibes in ‘Godt writer’ (79) and Zuckerman Unbound 8(1) his alter ego, Nathanian Zuckerman, famous and envied, who even his father damns. The saga continues with ‘Anatomy Lesson’ (83) in which his guilt complex borders on madness and destroys his career. In the Prague Orgy’ (85), his comic masterpiece, Zuckerman is in Prague, surrounded by dissidents whom the regime keeps in check with large doses of sex and drugs, looking for the lost maunscript of a great Yiddish writer.
"The counterlife" crowns this descent in instalments into the hell of self-destruction with the death of the protagonist. The novel is a metaphysical thriller in which Roth’s technical skill tears into shreds conventional plot structure. There are three or four possible endings, all equally plausible. Yet again the Moebius strip shows itself to be a perfect structure for post modern novels: the narrator switches from the the first person to the third and back again to the first, changing identity each time. To complicate everything there is also a doppelganger: the hearts of both Zuckerman and his dentist brother are operated on in an attempt to treat their sexual impotence, and both die. After his death Zuckerman’s brother leaves his wife to go and fight in Israel, whie Zuckerman marries and goes to live in London, where he is stoned by some local jew haters. In this orgy of of sexual pulsions and death Roth’s narcissism goes a little over the top, but the real mesage of the book comes over: the historical absurdity of being a Jew. "Counterlife", hoewever, has nothing like the perfect concision of "Ghost Writer" and "Prague Orgy, which are in our opinion the best of the five Zuckerman books.
Letting Go
The novel is a a long-winded and rather monotonous reflection on the moral dilemma which has the protagonist, an eternally irresolute and impotent man, in its grip. Gabe Wallach is an intellectual, who has fallen in love with Libby, the wife of a friend, Paul Herz; Libby has converted to Judaism in order to be accepted by Paul’s family. Only a kiss is exchanged, but this is enough to tie Gabe to their fate. Gabe is also consumed with anger about his father’s decision to remarry Fay. Gabe himself ends up by going to live with Martha Reganhart, a woman of common origin, who has already had two children and is also being courted by the lawyer Sid Jaffe, who is helping her with her divorce. Gabe is thus involved, almost mechanically, in the two women’s misfortunes: Libby can’t have children and her neurosis is destroying her marriage whereas Martha has to look after two children, one of whom, Cynthiais, kills her little brother by causing him to fall from bed. And Paul must come to terms with his relationship with his father who one day has a heart attack: Paul hasn’t enough courage to go and see him before he dies. Gabe fnds a woman, Theresa Haug, who is pregnant but does not want the baby and so convinces her to give it to Libby. Theresa accepts and is assisted when she goes into labour, but then things become complicated because she runs away before baby Rachel’s adoption becomes official. Unfortunately, in the meantime, Libby learns to love Rachel and Gabe has no other choice but to go after Theresa so that Libby will not lose the child. While all this is going on Martha has chosen Jaffe who, she feels, she can rely on more. Gabe finds himself alone and directs all his attention and energy to helping the Herz. This world of weak intellectuals clashes with the world of the fiercer common people when Gabe has to face Theresa’s husband. He refuses to sign the documents which would free him from any kind of responsibility as regards the baby, not only because he does not trust lawyers but also because he realizes that he can extort money from Gabe. Having lived all his life in debt, Harry Bigoness has no pity for Gabe, who he simply sees as a lucky fellow used to getting everything he wants. After an series of heated arguments and negotiations Gabe manages to get Bigoness’s consent (the first time in his life that that he agrees to run a risk is when he brings back Rachel). But he still thinks of himself as a failure who has to atone for a sin, even if it is not clear what exactly it is.
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