Le confessioni di Nat cominciano da quando nacque e venne preso in simpatia da Samuel Turner, un padrone buono e sincero che lo prese in case ed educo` accanto ai suoi figli. Nat dimostro` una spiccata intelligenza, apprese a leggere e scrivere, e presto si mise in mostra come carpentiere. Nat crebbe cosi` isolato dagli altri neri, tanto che crebbe ignaro persino delle faccende del sesso. Si invaghi` sempre piu` della Bibbia e Dio divenne il suo vero compagno.
Un giorno Turner gli promise l'emancipazione, al termine di un periodo di apprendistato. Turner credeva nell'emancipazione dei neri, ma soltanto dopo che i neri fossero stati educati e messi in condizione di sopravvivere da se`. Purtroppo le condizioni economiche dei Turner peggiorarono rapidamente e Turner fu costretto a vendere alcuni schiavi e a consegnare Nat alle cure di un losco reverendo. Questo prima lo tento` sessualmente e poi lo vendette alla prima occasione. Nat non pote` opporsi, e passo` pertanto dalla certezza di una vita libera e agiata fra i bianchi alla certezza di una vita da schiavo fra gli altri schiavi neri. Nat subi` le peripezie di un qualsiasi schiavo finche' fini` nelle mani di Thomas Moore, un padrone gentile che presto ne riscoperse l'abilita` di carpentiere. Non appena l'economia si riprese, tutti vollero i servizi di Nat e Moore fece soldi semplicemente affittandolo agli altri padroni. Fu cosi` che Nat conobbe la bella Margaret, una ragazza dolce che sembrava inorridita dalle condizioni dei neri e che sembrava attratta da Nat. Nat la prese in odio proprio perche' ne era attratto in maniera cosi` bestiale.
Nel frattempo pero` si era fatta strada nella mente Nat l'idea di fomentare l'insurrezione degli schiavi contro i loro padroni. A tal fine Nat si costrui` un seguito presso gli altri neri approfittando del suo carisma di predicatore e si muni` di una mappa approfittando della biblioteca della famiglia di Margaret. Nella mente di Nat questa diviene la sua missione divina. Finalmente arriva il giorno predestinato. Nat scatena i suoi uomini che, approfittando della sorpresa, hanno facilmente la meglio dei loro padroni. Ma un bruto, Will, che compie una carneficina, mette in discussione il comando di Nat, che invece esita ad uccidere. Per dimostrare di essere all'altezza del suo compito Nat uccide proprio Margaret.
L'insurrezione falli` perche' una bambina riusci` a fuggire e ad avvertire altri bianchi prima che fossero sorpresi nel sonno. Cio` che nessuno seppe e` che fu proprio Nat a lasciar fuggire quella bambina.
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