Dalla pagina su Oren Ambarchi di Piero Scaruffi.
(Translation by/ Tradotto da Bruno de Angelis)

Il chitarrista australiano Oren Ambarchi (1969) manipola i suoni della sua chitarra per mezzo di apparecchi elettronici e digitali. Il risultato ha ben poco a che vedere con le chitarre e si avvicina al tipo di musica che di solito viene prodotta da generatori di toni. Ambarchi cita l’influenza di Alvin Lucier e in effetti le sue registrazioni piú importanti rispecchiano quel tipo di minimalismo statico.

All’inizio della sua carriera si divideva tra un progetto di pseudo-jazz, Stacte, documentato negli album Stacte (Jerker, 1998), Stacte.2 (Jerker,1999) e Stacte.3 (Plate Lunch, 2000), ed una serie di album solisti e collaborazioni che esploravano la tessitura e la formazione del suono: The Alter Rebbe's Nigun (Tzadik, 1999), una collaborazione con Robbie Avenaim, Insulation (Touch, 2000), ancora dedicata a poesie caotiche atonali (eseguite alla sola chitarra), e quello che forse è il suo primo capolavoro, Afternoon Tea (Ritornell, 2000), che documenta due improvvisazioni con Paul Gough (Pimmon), Keith Rowe, Peter Rehberg (Pita) e Christian Fennesz, Persona (E.R.S., 2001).

Suspension (Touch, 2001 – Staubgold, 2002 – Touch, 2006) fu l’album che inauguró il suo programma maturo, spostando l’enfasi nella direzione degli eventi minimi e del silenzio

La sua esplorazione continuó con: Sun (Preservation, 2001 – Staubgold, 2003), una collaborazione "pop" con Chris Townend, Stacte.4 (En/Of, 2002), Mort Aux Vaches - Song of Separation (Staalplaat, 2002), Flypaper (Staubgold, 2002), una collaborazione con Keith Rowe alla chitarra preparata, Oystered (Audiosphere, 2003), una collaborazione con Gunter Mueller e Voice Crack, Strange Love (For Ears, 2003), una collaborazione con Gunter Mueller e Philip Samartzis, il "droning" My Days Are Darker Than Your Nights (Hapna, 2003), una collaborazione con lo svedese Johan Berthling, suonatore di harmonium, Triste (Idea, 2003 - Southern Lord, 2005), che documenta un’esecuzione dal vivo, Thumb (Gross, 2003), una collaborazione con Keith Rowe, Sachiko M, Otomo Yoshihide, Rob Avenaim; due collaborazioni con il turntablist Martin Ng, e cioè Reconnaissance (Staubgold, 2001) e Vigil (Quecksilber, 2003),

Grapes From The Estate (Touch, 2004 - Southern Lord, 2006), e in particolare il brano Stars Aligned, si mette in evidenza come il lavoro piú importante di Ambarchi dai tempi di Suspension. Tecnicamente si basa sulla interazione di strumenti dal vivo (principalmente la chitarra, ma anche percussioni varie) con i computers. Il sound che si viene a creare è una sorta di ambient convoluto e glaciale, che riporta alla mente sia la musica glitch che il post-rock.

Lost Like A Star (Bo'Weavil, 2007) contiene un complicato pezzo dance (per chitarra elettrica, strumenti ad arco, campioni, campane, piatti e percussioni) ed una performance dal vivo.

Ambarchi è in seguito tornato al progetto Stacte con Stacte Motors (Western Vynils, 2006), contenente i brani Cymbal Motor (20 minuti di droni per piatti) e Guitar Motor , un brano di 15 minuti che si rifá al minimalismo per risonanze armoniche di Alvin Lucier

Squire (2006) è un duo chitarristico in collaborazione con Keith Rowe.

Pendulum's Embrace (Southern Lord, 2007) è la continuazione del progetto Grapes From The Estate e cioè la sovrapposizione di strumenti dal vivo manipolati attraverso un mixer. Le tre suites che lo compongono (Fever A Warm Poison, Inamorata, Trailing Moss In Mystic Glow) si dispiegano molto lentamente e sono tra i lavori piú fragili e malinconici che Ambarchi abbia mai concepito.

I'll Be The Same (Staubgold, 2007), un’altra collaborazione con Chris Townsend sotto il nome Sun, ci consegna sei eteree meditazioni folk-pop su uno sfondo di chitarre strimpellate con semplicitá, registrazioni sul campo e glitch digitale

Destinationless Desire (Touch, 2008) per chitarre elettriche, organo, campane, campionatore, percussioni ed un "piatto motorizzato" ci offre una musica ambient di tipo glitch.

Spirit Transform Me (Tzadik, 2008) é una collaborazione con Zev.


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