- Dalla pagina su Phil Kline di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

I Del Byzanteen, con Phil Kline (Akron, 1953) alla chitarra e Jim Jarmusch (Akron, 1953) alle tastiere, facevano parte della new wave newyorkese dei primi anni '80.
Il loro EP Lies To Live By (Dontfalloff, 1982) proponeva musica dance eterea venata di ritmi tribali esotici e clangori industriali (Girl's Imagination), baccanali pow-wow allucinanti (Welcome Machines) e cerimonie d'ispirazione mediorientale o slava con droni simili a mantra (Apartment 13).

Jarmusch sarebbe poi diventato un importante regista cinematografico.
Phil Kline invece divenne un compositore molto stimato, debuttando con il ciclo di canzoni contro la guerra Zippo Songs (Cantaloupe, 2004), per poi raggiungere la fama con la composizione di strada Unsilent Night (1992) per stereo portatili, documentata su Unsilent Night (Cantaloupe, 2001).
Nel frattempo presentò in anteprima l'opera elettroacustica Bachman's Warbler (1992) per loop di nastro e dodici armoniche, documentata nella sua compilation di "musica boombox" Glow In The Dark (CRI, 1998), a cui fecero seguito composizioni da camera come il sestetto Exquisite Corpses (1997) per i Bang On A Can All-Stars e il quartetto d'archi The Blue Room (registrato per la prima volta nel 2003).
A Fantasy on One Note, documentata su New York Guitars (1996), richiama il suo periodo negli ensemble di chitarre di Glenn Branca.

Around the World in a Daze (Starkland, 2009) è una produzione DVD con audio surround. La musica concreta di The Housatonic at Henry Street genera un sibilo/ronzio che si trasforma in un frenetico tintinnio da videogioco. Svarga Yatra è musica da camera contemplativa che scorre e rifluisce cullata all'interno di un ur-drone. Pennies from Heaven (18 minuti) è composta da suoni metallici simili a campane generati al computer che si sviluppano da un inizio sonnolento verso un intricato caleidoscopio timbrico per poi decadere in un sussurro corale. Grand Etude for the Elevation alterna ripetizioni minimaliste a raffica e ronzii guidati dagli archi. Prelude è una parodia allegra e distorta della musica barocca per tastiera, che si trasforma in musica da luna park. The Housatonic at Dzanga è il miglior collage coreografato di registrazioni sul campo, un crescendo drammatico di suoni naturali e urbani sormontato da un coro gotico. Il DVD contiene anche The Wailing Wall per loop vocali multitraccia, On the Waterfront, basato su un rapporto di coppia, e Luv U 2 Death, un remix di Wagner.

John the Revelator (presentato per la prima volta nel novembre 2006 - Cantaloupe, 2009) è un'opera completamente diversa, una messa per ensemble vocale e quartetto d'archi, che alterna movimenti a cappella e accompagnati, e che impiega diverse tecniche, dall'esuberante ripetizione minimalista (The Man Who Knows Misery, la seconda metà di Dark Was The Night), alle lamentose armonie quasi pop (The Snow Fell), dall'antico contrappunto geometrico (Sanctus) alle arie operistiche slanciate (la troppo breve Alone).


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