- Dalla pagina sui Triosk di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

I Triosk sono un trio di improvvisazione australiano formato a Sidney (Australia) nel 2001 da Adrian Klumpes (piano/tastiere), Laurence Pike (batteria) e Ben "Donny" Waples (contrabbasso).
Sono venuti fuori con 1 + 3 + 1 (Scape, 2003), una collaborazione con il decostruzionista digitale berlinese Jan "Farben" Jelinek.
La loro prima registrazione importante è stata Moment Returns (Leaf, 2004), un album che diluiva la musica jazz in un labirinto di tecniche di post-elaborazione. La primissima traccia, The Streets Are Hollow, ha gettato le basi per gli esperimenti radicali dell'album: una raffica di toni acuti in collisione su un letto di droni distorti. Il jamming sciolto e discreto di Infundibula cronosinclastico è in realtà insolito. La musica di Triosk è tutt'altro che un'improvvisazione casuale. Una struttura rigorosa e geometrica emerge in Love Chariot, con la sua ripetizione di ritmo martellante e frasi d'organo vacillanti e note di pianoforte sparse. Un'altra composizione ciclica è la sonata per organo deformato Tomorrow Today, forse la più paranoica del lotto. La traccia più lunga, I Am A Beautiful And Unique Snowflake, fluisce e rifluisce come un metronomo, in definitiva una sequenza di pattern percussivi.
La musica post-jazz di Triosk è musica di grande raffinatezza e potenza, sebbene possa difficilmente ritenersi radicata nella tradizione del jazz.

La band si è sciolta nel 2007, pochi mesi dopo aver pubblicato The Headlight Serenade (Leaf, 2006).


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