La Storia della Musica Rock: 1990-1999

Raves, grunge, post-rock, trip-hop

Storia della Musica Rock | 1955-66 | 1967-69 | 1970-75 | 1976-89 | Anni Novanta | 2000
Musicisti del 1955-66 | 1967-69 | 1970-76 | 1977-89 | Anni '90 negli USA | Anni '90 altrove | 2000
Pagina di musica
(Copyright © 2002 Piero Scaruffi & Paolo Latini)

Surf e Garage

(Traduzione di Paolo Latini)

Durante gli anni '90, probabilmente, furono i paesi scandinavi a vantare la piu' alta concentrazione di garage-rock bands. A fare da battistrada furono gli Hanoi Rocks, e un decennio piu' tardi i Gluecifer e i Motorpsycho in Norvegia, e Hellacopters, Millencolin, Nomads, e Union Carbide Productions in Svezia, sembravano voler conquistare il mondo.

Qualcosa di analogo successe con la surf music e la musica strumentale dei Sixties, ben rappresentata da Shadowy Men On A Shadowy Planet (poi Phono-Comb) e Mark Brodie And The Beaver Patrol in Canada, e da Laika & The Cosmonauts in Finlandia, piu' che bands americane. Comunque, Man Or Astroman in Alabama, Los Straitjackets in Tennessee, Satan's Pilgrims in Oregon, Bomboras a Los Angeles, Mermen e Phantom Surfers a San Francisco, Shark Quest in North Carolina, Friggs in Pennsylvania, offrirono esempi creativi ed acuti dello stesso genere, come fecero, in un altro contintente, i neozelandesi King Loser.

I Cramps erano l'influenza regina dei gruppi garage-rock americani. In Michigan i Gories (poi Blacktop e Demolition Doll Rods); in Tennessee gli Oblivians (garage); in Kentucky Bodeco; e naturalmente a New York i Chrome Cranks (poi Knoxville) e i Workdogs usavano il "voodoobilly" per esprimere le angoscie adolescenziali.

La scuola dell'Ohio univa i Cramps con il garage-rock dei '60, via Gibson Brothers (poi '68 Comeback e Bassholes) e Thomas Jefferson Slave Apartments, due dei piu' selvaggi.

naturalmente, era il Michigan l'epicentro del feroce sound degli MC5, che ritroviamo in bands come Elvis Hitler, Go, Speedball. Dall'Ohio provengono due delle migliori bands del genere: God And Texas e New Bomb Turks. Il Minnesota aggiunse Lee Harvey Oswald Band e Vertigo.
Comunque, gli MC5 e gli Stooges estendevano la loro influenza anche sulle bands provenienti dalle zone di San Francisco (Zen Guerrilla), di Seattle (Murder City Devils, Tight Bro's >From Way Back When), di Los Angeles (Streetwalkin' Cheetahs), di Washington (Love 666), di Boston (Cheater Slicks), di New York (Oneida), del North Carolina (Pipe), e d'Inghilterra (American Ruse).

L'America era invasa dal sound classico, melodico e tradizionale dei 27 Various dal Minnesota, Dash Dip Rock (Louisiana), Gits e Prisonshake (Ohio), Nine Pound Hammer (Kentucky), Psyclone Rangers (Pennsylvania), Fluid (Colorado), 360's (Boston), Smugglers (Canada), Clawhammer (Los Angeles), Vue e Meices (San Francisco). Il garage del Pacific Northwest continuo' in Oregon con Gorilla, Marble Orchard, Miracle Workers, a San Francisco con i Mummies (forse i leader ideologici del revival), e a Seattle con Gas Huffer, Makers, Mono Men, Atomic 61, Kent 3, Sinister Six , e addirittura i Mudhoney, sebbene la migliore band della costa orientale provenivano dal sud, da San Diego: Rocket From The Crypt.

La versione piu' bluesata del garage-rock ebbe i suoi eroi in Arizona con i Doo Rag, in Michigan con i P.W. Long's Reelfoot, in Mississippi con i Neckbones.
Concettualmente, il picco massimo del garage-blues fu raggiunto a Washington dai Delta 72 e nel Kansas dai Mercy Rule (nati dalle ceneri dei 13 Nightmares), in Michigan dai Mule e a Chicago dai Red Red Meat (poi Califone). Comunque sia, lo standard fu imposto, ancora una volta, da bands di New York: John Spencer Blues Explosion , Railroad Jerk, e Jonathan Fire Eater.


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