Articolo di Wikipedia Italiano

Gli Italian riescono ad abusare di qualunque nuovo mezzo di informazione, e Wikipedia e` l'ennesima vittima della maleducazione e faziosita` Italiana, perche' Wikipedia e` l'ideale per scagliare insulti e nascondersi dietro l'anonimato.

Mi e` stato fatto notare l'articolo di Wikipedia Italiano che riporto qua sotto com'e` oggi 10 Maggio 2009:

Piero Scaruffi (Trivero, 1955) e` un musicologo e scrittore italiano.
Svolge o ha svolto anche le professioni di giornalista freelance, poeta[1], scienziato cognitivo[senza fonte], esperto di software[senza fonte], ma e` noto per lo piu` come critico musicale e cinematografico.
Laureato in Matematica nel 1980, risiede in California dal 1983. Comincia la carriera curando la rubrica "Qui Silicon Valley" per la rivista italiana ZeroUno. Sul proprio sito web sostiene di esser stato docente universitario, presso le universit… di Harvard (1984), Stanford (1995-1996) e Berkeley (dal 1997 al 2004) e di aver insegnato non meglio specificate materie riguardanti l'intelligenza artificiale, la scienza cognitiva e le teorie formali della mente, delle quali si occupa come scienziato[senza fonte]. A tal proposito Š opportuno ricordare che su MathSciNet, il pi— grande database di articoli scientifici di carattere matematico e informatico (gestito dalla American Mathematical Society) non risultano pubblicazioni scientifiche a suo nome.
Per diversi anni ha diretto il Centro di Intelligenza Artificiale dell'Olivetti a Cupertino, in California[senza fonte].
E stato anche critico letterario, recensendo novit… editoriali statunitensi e pubblicando, nella rivista Logos, una Introduzione al Romanzo Contemporaneo Americano a puntate nel 1989. Ha scritto per diverse riviste di settore americane (Optino, CD Review, Sound Choice, I/E, Nude As The News e Billboard) e italiane (Rockerilla, Blow Up e New Sounds). Nel settore ha pubblicato diversi libri, fra cui due libri sulla musica d'avanguardia e una Storia del Rock in sei volumi. L'ultimo suo libro sull'argomento, A History of Rock Music 1951-2000 (2003), Š una summa di questi ultimi anche se Š diviso per generi musicali e non per gruppi. E stato pubblicato in Italia nel 2005 col titolo di Una storia della Musica Rock, tradotto dal critico musicale Massimiliano Osini e pubblicato sul suo sito web. Tuttavia il sito web deve la sua fama alle proprie votazioni controverse nonch‚ decisamente controcorrente. Una delle sue citazioni pi— bizzarre riguarda i Beatles: ® I Beatles appartengono certamente alla storia del costume degli anni '60, ma i loro meriti musicali sono quantomeno dubbi ¯
Tra il 2000 e il 2003 Š stato uno dei direttori[2] della rivista d'arte "Leonardo".
Alcune sue fotografie scattate durante i suoi viaggi sono state utilizzate dalla BBC, mentre i resoconti di alcuni viaggi in Asia e Sudamerica sono stati oggetto di alcuni pezzi sul settimanale Tuttodove de La Stampa degli anni '80, sulla rivista Nuova Era (anni '90) e inserite in alcune guide turistiche britanniche[senza fonte].

Note:
1. ^ E arrivato terzo al Fog City Writers Contest e nel 1998 ha scritto il poema Dialogo Degli Amanti edito da Lacaita
2. ^ pagina del Leonardo Music Journal che annuncia la nomina di Piero Scaruffi come membro del Consiglio di Direzione [1]


Ora... non da` tanto fastidio il fatto che questa biografia e` chiaramente faziosa e offensiva, ma che ogni singola frase contiene vistose imprecisioni (che bastavano cinque minuti di ricerca per correggere).

Siccome sono certo che gli autori di quella pagina cancellerebbero subito qualsiasi mio commento su quella pagina, ho copiato la pagina qua e metto qua i miei commenti:

  • Nella Nota 1, i libri di poesia sono due, L'Ultimo (1991) e Dialogo degli Amanti (1998). Entrambi hanno vinto il primo premio di un concorso nazionale, rispettivamente il Salice (il primo premio era la pubblicazione) e il Sinigallia 1993 (il secondo e` discretamente importante).
  • Nella prima riga del testo "scienziato cognitivo[senza fonte]" non ci voleva molto a trovare il link alla pagina del Knowledge Systems Lab di Stanford: http://www.ksl.stanford.edu/people/scaruffi/
  • Nella stessa riga "esperto di software[senza fonte]" non ci voleva molto a trovare la pagina della societa` di consulenza Omniware: http://www.omniware.biz (o chiedere a qualche dirigente dell'Olivetti anni '80 prima di fare insinuazioni)
  • "e` noto per lo piu` come critico musicale e cinematografico": forse in Italia, ma dubito che la gente che viene alle conference e alle serate d'arte/scienza che organizzo a San Francisco mi conosca "per lo piu`" come critico musicale (come critico cinematografico penso mi conosca soltanto l'autore di quell'articolo di Wikipedia); e, giudicando dalle richieste di riproduzione, direi che oggi i miei articoli piu` popolari sono quelli di Storia/Politica e di Scienza Cognitiva.
  • "sostiene di esser stato docente universitario": mai sostenuto. Sono stato visiting scholar ad Harvard e Stanford. Sono stato lecturer a Berkeley. Nessuna delle due e' "docente" (faculty).
  • Nella seconda riga "Comincia la carriera curando la rubrica "Qui Silicon Valley" non so veramente cosa vogliano dire. La carriera informatica l'ho cominciata in una societa` software di Torino nel 1974 e poi continuata in Olivetti (migliaia di testimoni). La carriera di scrittore l'ho cominciata con il primo libro di scienza: L'Intelligenza Artificiale (Muzzio, 1987). La carriera universitaria l'ho iniziata all'MIT nel 1984 (visiting scholar). La rubrica "Qui Silicon Valley" l'ho curata per una decina d'anni ma non e` stata certamente l'inizio della mia carriera: Mondadori mi chiese di farlo perche' ero gia` "noto" nel settore.
  • E` un mistero dove io abbia mai fatto il critico letterario ma l'"Introduzione al Romanzo Contemporaneo Americano" l'ho effettivamente pubblicata su quella rivista.
  • Frase "e` una summa di questi ultimi anche se e` diviso per generi musicali e non per gruppi": il libro del 2003 di cui parla non era certo un "summa" perche' c'erano voluti cinque anni per scriverlo. Non c'e` una sola parola in comune con i vecchi libri dell'Arcana (e ovviamente il libro del 2003 copriva anche dieci anni che non erano coperti nei libri dell'Arcana)(Il libro del 2009 (non citato) ne copre altri otto perche' arriva fino al 2008).
  • La frase "Tuttavia il sito web deve la sua fama alle proprie votazioni controverse nonche` decisamente controcorrente" e` un'opinione personale di uno a cui non piacciono i miei voti. Dubito che tutti quelli che arrivano sul mio website ci arrivino per guardare i miei voti. E a me sembra che, a distanza di anni, gran parte delle mie valutazioni "controcorrente" siano diventate persino troppo ovvie.
  • La frase "Una delle sue citazioni piu` bizzarre riguarda i Beatles" sarebbe meno faziosa e piu` corretta scritta cosi` "Una delle sue frasi piu` citate riguarda i Beatles" (Abbiamo capito che l'autore di questo articolo e` un fan dei Beatles).
  • Sulle foto: "sono state utilizzate dalla BBC". Beh, la BBC e` un buon cliente, ma non e` il solo. L'elenco di quelli che hanno comprato mie foto e` sterminato, l'ultimo uno studio di produzione che ha creato questi videos: http://thewayofdance.com/prod.htm
  • Nella sesta riga dice "A tal proposito e` opportuno ricordare che su MathSciNet, il piu` grande database di articoli scientifici di carattere matematico e informatico (gestito dalla American Mathematical Society) non risultano pubblicazioni scientifiche a suo nome." Perche' sarebbe "opportuno"? Articoli di matematica non ne ho mai pubblicati. Se per questo, neppure di astronomia o chimica. (Per inciso, quello e` un catalogo come gli altri, e certamente non il piu` grande, altra opinione personale e secondo me errata). Se facevano due ricerche con Google trovavano tutti i miei papers di scienza cognitiva. Per esempio, il portal della ACM (Association of Computing Machinery) cita almeno http://portal.acm.org/author_page.cfm?id=81100297872&coll=GUIDE&dl=GUIDE&trk=0&CFID=33700238&CFTOKEN=27525021 . L'MIT Press ne cita un altro: http://www.mitpressjournals.org/doi/abs/10.1162/leon.2008.41.2.104 . Lidos cita http://www.dfki.uni-sb.de/imedia/lidos/bibtex/CANAD-AI-86-a2271-316.html. Non ho tempo di cercare tutti gli altri (e` un lavoro che doveva fare chi ha scritto quell'articolo), ma ovviamente molti nelle conferenze di intelligenza artificiale.
  • Non sono (ovviamente) citati una dozzina di libri e decine di iniziative che ho curato in vita mia in tre continenti (tutte rintracciabili su web, se uno ha tempo e voglia). Lascio decidere ai lettori se una biografia di Wikipedia che omette il 90% di quello che uno ha fatto sia obiettiva.
Scusate lo sfogo, ma gli Italiani veramente non cambieranno mai: un paese che eccelle solo in una cosa, la polemica; un paese ostaggio di migliaia di frustrati e maligni che passano le giornate a parlare (e scrivere) male degli altri invece di fare qualcosa di utile con le loro vite. E ogni strumento che date loro in mano consente a questi falliti di passare ancor piu` tempo a sfogare la loro invidia per chi una vita ce l'ha (anche due o tre).