Dalla pagina sui Montrose di Piero Scaruffi
(Tradotto da Stefano Iardella)

I Montrose di San Francisco, formati dal chitarrista veterano Ronnie Montrose (che aveva già suonato con Herbie Hancock e Van Morrison) e dal cantante Sammy Hagar, furono per alcuni anni la principale band hard-rock della West Coast.
Montrose (Warner, 1973), con Rock Candy, Space Station No 5 e Bad Motor Scooter, e Paper Money (1974) rivelarono gli stili aggressivi e pirotecnici tanto del chitarrista quanto del cantante.

Hagar lasciò la band dopo il secondo album e lanciò una carriera da solista che raggiunse l'apice con l'album Street Machine (1979) e una serie di successi (There's Only One Way To Rock, 1981; Heavy Metal, 1981; I'll Fall In Love Again, 1981; Your Love Is Driving Me Crazy, 1982; I Can't Drive 55, 1984; Give To Live, 1987), per poi unirsi ai Van Halen.

Montrose mantenne in vita la band attraverso altri tre album e poi lanciò una carriera solista con l'album strumentale (molto più interessante) Open Fire (Warner, 1978).
Dopo tre album con una nuova band, i Gamma, Montrose ritornò alla propria arte di classe, prevalentemente strumentale: Territory (1986), The Speed of Sound (1988), Diva Station (IRS, 1990), Mutatis Mutandis (IRS, 1991), Music From Here (Fearless Urge, 1994), il live Roll Over and Play Live (RoMoCo, 1999) e Bearings (RoMoCo, 1999).

Ronnie Montrose, malato da tempo, si è suicidato nel marzo 2012, all'età di 64 anni.


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