Art Of Noise
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Who's Afraid Of , 7/10
Invisible Silence , 6.5/10
In No Sense? Nonsense , 6/10
Below The Waste , 6/10
Ambient Collection , 5/10
The Seduction Of Claude Debussy , 6/10
Anne Dudley: Songs From The Victorious City , 6/10
Anne Dudley: Ancient and Modern , 6.5/10
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If English is your first language and you could translate my old Italian text, please contact me. Gli Art Of Noise, un gruppo di produttori e arrangiatori britannici che ha sempre conservato l'anonimato e rifuggito l'aspetto mondano della musica rock, rivoluzionarono la musica da ballo, o quanto meno le diedero un nuovo senso, anticipando l'ambient house.

Gli Art Of Noise vennero alla ribalta con brani strumentali che accoppiavano le cadenze tempestose dell'hip hop a melodie orecchiabili. Il fatto piu` importante e` che i brani erano certosinamente costruiti in studio.

Gli autori delle loro musiche (Anne Dudley, J.J. Jeczalik e Gary Langan) erano in realta` un gruppo di smaliziati "sessionman", che con Beatbox, sull'EP Into Battle (Zang Tuum Tumb, 1983), scoprirono una miniera d'oro: l'asse portante dell'armonia era dato dal tripudio di effetti elettronici, che danno il senso di una marcia o di un bolero, che si mantengono compassati anche quando incorporano ritmiche di hip hop, che non raggiungono mai livelli da shock. Quel linguaggio elettronico giunse a perfezione nei capolavori di Who's Afraid Of (1984): la soffice Moments In Love (che anticipava l'"ambient house" per le "chill-out rooms"), melodia d'organo a ritmo da cocktail lounge, e la grintosa Close (che fu anche il loro primo singolo), propulsa da campionamenti sinfonici in staccato, da turbolenze elettroniche alla Subotnick e da demenzialita` assortite. Confezionate in maniera certosina, queste canzoni costituivano una reale innovazione nel campo della musica d'atmosfera.

Il loro apice di tecniche di produzione fu forse il singolo Legs (1986), una brillante melodia ripetuta dal coro e dalle tastiere in una serie di eleganti metamorfosi. Invisible Silence (China, 1986), l'album da cui era tratto, accentuo` il virtuosismo degli arrangiamenti con Camilla, sognante e trascendente, Paranoimia, etno-funky alla Byrne & Eno, Backbeat, dalle movenze spigolose, quasi "industriali", Instruments Of Darkness, brano d'atmosfera thriller, contrassegnato da un "colpo" periodico di campionamento orchestrale.

Nella seconda meta` degli anni '80 gli Art Of Noise si sono pero` lasciati prendere la mano dall'ambizione: In No Sense? Nonsense!, per coro, orchestra e complesso rock, Below The Waste per orchestra e musica etnica, e l'Ambient Collection (1990), una raccolta di remix in stile "ambientale", non sono all'altezza della loro bravura di produttori.

Anne Dudley, who had launched a successful career of soundtrack composer with The Disorderlies (1987) and Buster (1987), peaking perhaps with American History X (1998), also recorded a collaboration with Jaz Coleman of Killing Joke, Songs From The Victorious City (China, 1990), and the solo album Ancient and Modern (1995), both influenced by world-music and played with a symphonic orchestra. The latter is also heavily electronic, and harks back to renaissance and baroque music. After scoring more and more important films such as Crying Game (1993) and Knight Moves (1992), she became famous with the soundtrack of The Full Monty (1997). Subsequent soundtracks include: American History X (1998), Pushing Tin (1999), In My Father's House (2000), etc.

J.J. Jeczalik released a solo album, Artofsilence.co.uk (Hit, 1996).

Art Of Noise's rebirth, The Seduction Of Claude Debussy (Universal, 1999), almost nine years since the breakup, is an eccentric tribute to Debussy, almost an ambient jungle remix of Debussy's work.

(Translation by/ Tradotto da Elio Manco)

Anna Dudley che aveva cominciato una riuscita carriera come compositore di colonne sonore con The Disorderlies (1987) e Buster (1987), ha registrato anche Songs From The Victorious City (China, 1990), una collaborazione con Jaz Coleman dei Killing Joke, e l'album solista Ancient and Modern (1995), influenzato dalla world-music e suonato con un'orchestra sinfonica. Il secondo è anche molto più elettronico, e torna indietro alla musica barocca. Dopo aver realizzato colonne sonore per alcuni importanti films come Knight Moves (1992) Crying Game (1993), lei è diventata famosa con la colonna sonora di The Full Monty (1997). Altre colonne sonore includono: American History X (1998), Pushing Tin (1999), In My Father's House (2000), ecc.

J.J. Jeczalik ha realizzato un album solista, Artofsilence.co.uk (Hit, 1996).

La rinascita di Art Of Noise, The Seduction Of Claude Debussy (Universal, 1999), realizzato dopo nove anni che il gruppo era stato sciolto, è un tributo eccentrico a Debussy, un remix ambient jungle del lavoro di Debussy.

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