Dalla pagina di Piero Scaruffi
(Translation by/Tradotto da Stefano Iardella)

Gli Insane Clown Posse si formarono a Detroit nel 1989 (originariamente un trio chiamato JJ Boys) e furono coinvolti nella violenza legata alle gang fino al 1991, quando furono ridotti al duo gangsta rap bianco di Violent J (Joseph Bruce) e Shaggy 2 Dope (Joey Ulster), come documentato sull'album Inner City Posse (1991).

Ciò che li ha resi un fenomeno di culto sono stati i loro spettacoli carnevaleschi che sono diventati rapidamente la cosa più folle dopo gli eccessi del rock decadente (per non parlare del pretesto preferito per scatenare una rivolta). La loro carriera principale è iniziata con la trilogia di Carnival of Carnage (Psychopathic, 1992), The Ringmaster (Psychopathic, 1993) e The Riddle Box (Psychopathic, 1995), per non parlare del successo regionale Dead Body Man. Il loro incessante viaggiare somigliava a una santa missione di conversione.

Nel 1997 iniziarono una ridicola faida contro Eminem (Il pezzo Slim Anus è una presa in giro nei suoi confronti), che ebbe termine solo diversi anni dopo, nel 2005.

La band salì alle stelle verso la fama e il martirio quando il loro debutto con una major, The Great Milenko (Hollywood, 1997 - Island, 1998), fu boicottato dai bigotti fascisti e fu ritirato soltanto sei ore dopo la sua uscita. Quando fu ripubblicato, batté record dopo record nelle classifiche degli album hip-hop.

Non sorprende quindi che tutti gli album successivi siano stati grandi successi: The Amazing Jeckel Brothers (Island, 1999), i due album gemelli Bizzar (Island, 2000) e Bizaar (Island, 2000), The Wraith: Shangri-La (2002) e The Wraith: Hell's Pit (2004), con sfumature sempre più mistiche.

Peccato che la musica fosse assolutamente, completamente ridicola. Belle battute e bella immagine ma nessun talento musicale.


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