- Dalla pagina su Terrifying Experience di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

L'ex chitarrista dei Guided By Voices, Mitch Mitchell, fondò i Terrifying Experience nel 1996 con il singolo split Terrifying Experience (Arena Rock, 1996) che includeva Friday Night Fights e Big City, uno elettrizzante e l'altro sonnolento, entrambi sovra-amplificati e punk.
Gli fecero seguito un altro paio di singoli: I'm Invisible/ Legacy Of Conquest (Albert Ayler's Jukebox, 1997) e One After The End/ Hollis Put His Hands Around My Neck (Southern, 1998).

Sull'EP Search For Omega Minus (Albert Ayler's Jukebox, 1998) si gustava il forte e distorto sludgefest di Reaching For A Whisper e Stress Is The Best Reliever, sebbene il pop lo-fi di Seeing Betty's Headache Again e l'acustica Noble's Last Will di Tobin Sprout abbiano colmato il divario con i Guided By Voices.

Supreme Radial (AAJ, 1999), il primo full-length di Mitchell, è più intelligente e punk, come gli ultimi Black Flag guidati da Joe Satriani, producendo l'allegro punk-pop di Cocktail Party Effect, Snakes Are Arrows of the Moon, Attacking the Padded Assailant, il brillante power-pop di Get Out of My World e le canzoncine pop Dynasty of the Last Star Children e Cash Money Runaway.

Il singolo Anvil Jumper/The Tearful Champion (Mental Telemetry, 1999) ruppe il ghiaccio per il secondo album Magnetic Breakthrough (Mental Telemetry, 2001), un'altra selvaggia escursione nel punk-rock chitarristico.


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