Dalla pagina di Piero Scaruffi
(Tradotto da Gianluca Mantovan e Stefano Iardella)

Durante gli anni del punk-rock e della new wave, Kim Fowley pubblicò ben poco. Forse sentiva che la nuova generazione, elaborando le sue intuizioni, lo aveva reso obsoleto. Vampires From Outer Space (Bomp, 1980), Hollywood Confidential (Island, 1980) e il delizioso Son of Frankenstein (Moxie, 1981) furono gli ultimi album prima di un lungo silenzio.

Animal God Of The Streets (Sky God, 1974) e Hotel Insomnia (Marilyn, 1992) sono raccolte di brani inediti.

Fowley tornò con White Negroes in Deutschland (Marilyn, 1993), Kings Of Saturday Night (Sector 2, 1995), una collaborazione con Ben Vaughn, Bad News From The Underworld (Marilyn, 1995), principalmente pezzi parlati, Worm Culture ( Marilyn, 1996), che contiene un'operetta alla Franz Zappa (Rubbertown Freak), Let the Madness In (Receiver, 1995), con un'altra operetta rock (Lipstick Lesbians).

Mondo Hollywood - Phantom Jukebox Vol 1 (1996) di Kim Fowley sembra un riassunto della musica rock degli anni '60. Hidden Agenda (1997) è un album dal vivo con i BMX Bandits. Outlaw Superman (Bacchus, 1997) è una raccolta di singoli oscuri.

Con The Trip Of A Lifetime (Resurgence, 1998), il primo nuovo album in quattro anni, Fowley si avventurò nel dub, drum'n'bass, techno, ecc.

Underground Animal (Bacchus, 1999) è un'altra antologia di rarità.

La successiva avventura di Fowley nella musica fu il progetto Sand, una collaborazione con Roy Swedeen, che debuttò con The West Is The Best (Zip, 2003), il solito miscuglio di stili anni Sessanta e commenti sociali sardonici.

Impossible But True (Ace, 2003) è un'antologia del periodo 1959-69.

Kim Fowley è morto di cancro a Holliwood nel 2015, all'età di 75 anni.


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